
Duro attacco anche al numero chiuso nelle facoltà umanistiche da parte dell’ex professore ordinario presso l’Università degli Studi di Milano.
“Il problema è che si è pensato a un’università per i professori, non per gli studenti. Quella italiana è un’università che serve a dare lavoro ai professori, non è stata pensata per gli studenti. È un’università in cui la selezione del corpo docente è una delle più disastrose che ci possa essere e i nodi stanno venendo al pettine”.
È questo il pensiero riguardo la mancanza di docenti negli atenei italiani secondo Stefano Zecchi scrittore, giornalista e accademico italiano. L’ex professore ordinario di estetica presso l’Università degli Studi di Milano è intervenuto a Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, entrando a gamba tesa sul modello italiano.
“È tutto sbagliato – prosegue Zecchi, commentando l’adozione del numero chiuso per le facoltà umanistiche alla Statale di Milano – Posso capire un controllo negli accessi per le facoltà di medicina o ingegneria, senza tener conto di come vengono selezionati i candidati ma sulle facoltà umanistiche la trovo una cosa assolutamente cretina: le possibilità di impiego sono le più varie e non calcolabili in alcun modo.
L’ex assessore alla cultura di Milano infine non risparmia critiche neanche a ministri: “Abbiamo bisogno di laureati che abbiano capacità di essere l’elite culturale del Paese, anche se è evidente che si riconosce poco valore alla laurea. Mi dispiace fare polemica ma abbiamo la ministra della pubblica istruzione, quella della sanità e quello della giustizia che non sono laureati”.
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy