
Tra i punti della manovra su cui il governo ha già posto la fiducia alla Camera la possibilità di annullare in alcuni casi i bonus dei cervelli rientrati.
“I lavoratori che hanno utilizzato le norme per il rientro dei cervelli in Italia e che hanno successivamente optato per il regime agevolativo previsto per i lavoratori rimpatriati perdono il beneficio fiscale nel caso in cui la residenza in Italia non sia mantenuta per almeno due anni”.
Chiaro e cristallino. È questo uno dei tagli previsti dalla manovra correttiva Padoan che deve essere approvata dal Senato ed il cui fine è riequilibrare i conti italiani, sollecitati dall’UE.
In parole povere, gli incentivi per i cervelli rientrati in Italia decadono se la residenza non viene mantenuta per almeno due anni ed inoltre vanno restituiti tutti i benefici fruiti. Insomma niente più esenzione del 90% del reddito per tre anni per le menti rientrare in Italia ma per un periodo troppo breve con applicazione tra l’altro di sanzioni e interessi da parte dello Stato.
Domani 11 marzo, andrà in onda in prima serata su Canale 5 il secondo degli…
Bonus figli disabili: anche nel 2026 le famiglie con figli disabili potranno presentare domanda per…
Oltre 42mila euro di sanzioni, due attività sospese, 280 chili di alimenti sequestrati e distrutti,…
Concorso INPS: l'INPS ha riaperto i termini del concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato…
Ritornano le tanto attese Giornate Fai di Primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo. Si…
Si è appena concluso il periodo dedicato alle iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2026/2027.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy