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UNICT – Buone notizie per l’Università di Catania: in arrivo 3,2 mil di euro per tre nuove attività

Arriveranno in seguito alla valutazione ministeriale della programmazione triennale presentata dall’Ateneo catanese, valida per il trienno 2016-18, e per il quale è riuscito ad ottenere l’84% della somma inizialmente richiesta.

Sarà pari a 3,2 milioni di euro la nuova linfa che entrerà nelle casse dell’Università degli Studi di Catania in seguito all’ammontare della cifra richiesta per il piano triennale che, grazie ad un co-finanziamento dello stesso Ateneo siculo, porterà all’espletazione di tre nuove “azioni“. Tali attività riguarderanno in particolare l’orientamento in entrare, itinere ed uscita, il potenziamento dell’internazionalizzazione e la formazione dei docenti in termini di qualità della didattica e competenza trasversali degli studenti.

  • Orientamento in ingresso, itinere ed uscita ai fini della riduzione della dispersione (accordati 1.576.000 euro, pari all’80% della richiesta) per le attività di tutorato senior, i progetti MatIta e Incipit e le attività del Cinap per il sostegno a studenti con disabilità;
  • Potenziamento della internazionalizzazione (accordati 1.130.000 Euro, pari all’80% della richiesta) per attività di erogazione di corsi di lingua italiana per studenti stranieri, per il potenziamento di convenzioni per alloggi per studenti stranieri e la card e dell’area in lingua straniera del sito web, per incentivi ai Dipartimenti per favorire mobilità e convenzioni con Atenei esteri e per il sostegno alla mobilità degli studenti;
  • Erogazione di attività di formazione rivolte a docenti per migliorare la qualità della didattica e rafforzare le competenze trasversali degli studenti (accordati 720.000 Euro, pari al 100% di quanto richiesto) per seminari formativi ai docenti, ai tutor e ai presidenti di corso di studio per la diffusione di metodologie didattiche innovative, per il potenziamento di pratiche didattiche specifiche per gli studenti del primo anno di università e per attività di aggiornamento normativo e diffusione di best practices.

In particolare, come dichiarato dallo stesso Ateneo “Quest’ultima azione rappresenta una “novità” nell’ambito dei piani triennali e nelle prossime settimane le specifiche attività saranno presentate alla comunità accademica“.