
È scattato ieri l’allarme bomba al Tribunale di Catania, che è stato evacuato. Adesso partono le indagini per capire da chi sia partita la telefonata anonima al 133.
Con poche parole, ma significative, una voce annunciava alle Forze dell’Ordine la presenza di una bomba al Palazzo di Giustizia. La voce sembrava appartenere a un italiano con un finto accento straniero. Secondo i primi accertamenti, pare che la telefonata sia stata effettuata da una cabina telefonica nella zona tra piazza Santa Maria di Gesù e viale Mario Rapisardi.
Le Forze dell’Ordine hanno dovuto difatti evacuare il Tribunale e fare i dovuti accertamenti: ma si trattava di un falso allarme bomba.
È stata aperta un’indagine per verificare chi abbia inoltrato la chiamata. E si sta cercando di risalire all’autore, controllando attraverso le registrazioni delle telecamere dei negozi della zona. Non si hanno ancora notizie certe su quanto sia accaduto,
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