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TECNOLOGIA – Companion, l’app che ti fa compagnia e ti salva in caso di pericolo

Quante volte siete tornati da soli a casa al buio tenendovi compagnia fischiettando o ascoltando canzoni al cellulare o semplicemente affrettando il passo perché magari vi sentivate osservati? Purtroppo proprio in queste situazioni possono celarsi pericoli spiacevoli come aggressioni e scippi. Esisterà pure un modo per tenersi al sicuro durante queste camminate notturne?

Cinque studenti dell’università del Michigan si sono posti queste domande e si sono dati una risposta interessante: la creazione di un’app, la Companion app. Si tratta di un’applicazione per smartphone che tiene davvero compagnia, ma in forma virtuale. Gli amici e i genitori potranno verificare la vostra posizione tramite il GPS, avendo presente il tragitto che state effettuando. Ovviamente tramite il GPS si potrà constatare se la persona in questione sta correndo o si è fermata e dunque è in pericolo. Ogni tanto l’app fa anche la domanda “Are you ok?”, e se le cose si mettono male l’utente potrà inviare subito un messaggio alla polizia. Inizialmente l’app era stata creata per gli studenti universitari, che in caso di pericolo al campus avrebbero potuto avvertire la polizia o la vigilanza stessa del college. Ma, come accade con molte altre cose, il programma si è espanso e adesso viene usato da tutte le persone. Molti stati europei si stanno anche attivando per averne la release. Potete dunque scaricarne una versione dal Play Store di Android: il freeware si chiama Companion Safety App.

Ma la cosa probabilmente più interessante di questa applicazione è che la si può usare anche se i parenti ed i famigliari non l’hanno scaricata: l’utente in qualsiasi momento può inviare un messaggio ad amici e parenti chiedendo loro di tenerli compagnia; il sistema provvederà ad inoltrare un link che rimanderà ad un sito dove apparirà una mappa virtuale ed il puntino luminoso che identificherà l’utente. Insomma, una vera e propria guardia del corpo utile sia contro il senso di solitudine che a volte attanaglia durante alcune camminate, sia per evitare i pericoli che si possono celare nelle strade deserte della notte.

È auspicabile dunque che i genitori preoccupati per i figli facciano uso di quest’applicazione così utile per scongiurare eventuali situazioni di pericolo: la tecnologia può in questo caso salvarvi dai pericoli.

Francesco Arcolaci

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Francesco Arcolaci

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