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CATANIA – Al Palazzo della Cultura la nuova carta archeologica della città

Si chiama “Catania Antica – La carta archeologica” ed è la prima raccolta archeologica della città dopo quella del 1873, curata dallo storico tedesco Adolfo Holm, che, su una base cartografica della città del 1833, posizionò in pianta e in scala i resti archeologici all’epoca scoperti.

L’opera curata dal prof. Edoardo Tortorici, ordinario di Topografia antica nel dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione con i docenti Paolo Barresi, Massimo Cultraro, Vincenzo Ortoleva e la dott.ssa Maria Teresa Magro sarà presentata oggi 12 dicembre alle ore 17:00 presso il Palazzo della Cultura del Comune di Catania.

La carta archeologica è divisa in due sezioni: la prima intitolata “Forma Urbis Catinae” con il catalogo topografico dei monumenti antichi del capoluogo etneo,  la sintesi storica-topografica sulla città prima dei Greci (curata dal Prof. M. Cultraro) e su Catania greca e romana (curata dal Prof. E. Tortorici); la seconda sezione intitolata “Studi e materiali” è invece tutta dedicata agli studi specialistici e vedono la partecipazione di Ortoleva, Barresi e Magro.

A fare gli onori di casa in via Vittorio Emanuele II 121, il sindaco di Catania Enzo Bianco, il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche Giancarlo Magnano San Lio e l’assessore ai Saperi e Bellezza condivisa Orazio Licandro.

Ospite dell’evento sarà la professoressa Stefania Quilici Gigli della Seconda Università degli studi di Napoli.

A proposito dell'autore

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce nell'estate di Italia '90. Cresce a Mineo dove due grandi passioni cominciano a stregarlo: la Musica e lo Sport (in particolare il calcio). In pianta stabile a Catania, il suo nome è sinonimo di concerto: se andate a un live, con ogni probabilità, lo trovate lì da qualche parte. Giornalista e laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, coordina la redazione di LiveUnict.

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