LAVORO – Concorso Magistratura 2016: posti, requisiti e prove d’esame

Dal Ministero della Giustizia un concorso per selezionare e assumere magistrati. I posti disponibili sono 360: ecco nel dettaglio requisiti, modalità d’esami e scadenze.

I candidati devo appartenere a una delle categorie sottoelencate:

  1. magistrati amministrativi e contabili;
  2. procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, già  prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  4. appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  5. dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  6. abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
  7. coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  8. laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398,  e successive modifiche;
  9. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  10. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
  11. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;

ALTRI REQUISITI:

  • cittadinanza italiana
  • diritti civili
  • condotta incensurabile
  • idoneità fisica
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
  • non essere stati dichiarati per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

PROVE

L’esame consiste in una prova scritta e in una orale. La domanda può essere inoltrata entro il 15 dicembre, compilando il form online sul sito www.giustizia.it

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Violenza a Taormina, De Luca: “video inquietante, poteva essere un dramma’

"Le immagini di quanto accaduto nella notte a Taormina sono inquietanti e non possono lasciare…

3 Giugno 2026

Unict, prestito d’onore studenti: da domani al via le domande

Prenderà il via giovedì 4 giugno la presentazione delle istanze per accedere al prestito d'onore,…

3 Giugno 2026

Concorsi pubblici giugno 2026, oltre 2000 assunzioni: i bandi

Concorsi pubblici:  il mese di giugno 2026 prende il via con un ricco ventaglio di…

3 Giugno 2026

Detrazioni spese mediche: le regole, i limiti e le novità IRPEF 2026

Detrazioni spese mediche: al via anche per il 2026 le detrazioni fiscali relativi alle spese mediche…

3 Giugno 2026

Bonus psicologo scolastico, al via le domande: a chi spetta

Bonus psicologo scolastico: parte ufficialmente nel 2026 il nuovo bonus dedicato al supporto psicologico nelle…

3 Giugno 2026

Autostrade siciliane, al via i lavori e le chiusure: i tratti interessati

Dopo la conclusione del lungo ponte del 2 giugno, scatta un piano di interventi straordinari…

3 Giugno 2026