
La cifra da pagare era di 3500 euro per un diploma. Gli studenti risultavano iscritti in istituti paritari, ma frequentavano solo di tanto in tanto le lezioni e non avevano mai sostenuto prove didattiche. Sotto accusa ci sono presidi, professori e personale di segreteria, provenienti da Ispica, Rosolini, Licata, Canicattì ed Acireale. A gestire il tutto erano due coniugi, che possedevano un Centro d’istruzione a Ispica e Rosolini.
Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…
Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…
Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…
La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…
Nella mattinata di oggi si è registrato un grave imprevisto lungo la Tangenziale di Catania,…
Per sei anni hanno condiviso gli stessi libri, gli stessi corridoi dell'università, le stesse sessioni…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy