
Il seminario verrà dedicato ai metodi tradizionali, che permettono di smettere di fumare, con un approfondimento sulla sigaretta elettronica. C’è difatti parecchia disinformazione sull’e-cig, alcuni ne sostengono la nocività ma proprio l’Università di Catania ha condotto degli studi sul tema.
“In realtà non si tratta di reali differenze tra prodotti – aveva spiegato il prof. Polosa a LiveUnict – ma di una vero e proprio scontro ideologico. Lo studio ECLAT , presentato a Boston nel Giugno del 2013, è il primo studio clinico al mondo che ha valutato l’efficacia e la sicurezza della sigaretta elettronica nel tentativo di smettere di fumare. L’Università di Catania, non solo detiene il primato mondiale nella ricerca sugli strumenti alternativi per smettere di fumare, ma di recente è anche stata riconosciuta come la più autorevole e produttiva al mondo nel campo della ricerca applicata sulle sigarette elettroniche. Dallo studio ECLAT in poi, sulla scia degli studi catanesi, sono stati tantissimi i ricercatori che si sono spinti a valutare l’efficacia ed i rischi delle elettroniche come alternative al fumo di sigaretta convenzionale. E per quanto ognuno lo abbia fatto seguendo anche parametri di valutazione che spesso ci sono sembrati discutibili, tutti concordano nell’affermare che la sigaretta elettronica è più sicura e meno dannosa della sigaretta convenzionale ».
Leggi l’intervista completa al prof. Riccardo Polosa: “UNICT – Con e-cig si ingrassa meno rispetto alle sigarette. Intervista al Prof. Polosa”.
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