UNICT – Dai bagni sporchi ai ratti negli edifici: aumentano le denunce degli studenti [FOTO]

[Best_Wordpress_Gallery id=”224″ gal_title=”Gallery bagni ingegneria”]

 

 

 

 

 

 

 

Infissi a pezzi, servizi sporchi e mancanza di carta igienica o sapone: secondo gli studenti dell’Università di Catania, tutto ciò che dovrebbe possedere un normale bagno pubblico, è invece qualcosa di eccezionale per le strutture universitarie. 

Pochi giorni fa, gli studenti di Ingegneria hanno segnalato con video e foto la presenza di ratti nei bagni dell’edificio della Didattica, alla Cittadella. Dopo una prima denuncia, si sono moltiplicate le lamentele. Sono tante le immagini, ricevute tramite segnalazioni, che testimoniano lo stato di trascuratezza e di abbandono delle strutture universitarie, soprattutto in riferimento ai bagni.

Generalmente – raccontano gli studenti – i bagni al mattino sono puliti, ma senza carta, senza sapone e senza asciugamani elettrici. Alcune maniglie sono rotte e ci sono infiltrazioni di acqua. Ci siamo lamentati diverse volte con la direzione, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta. La situazione va avanti così da almeno quattro anni”.

Dalle descrizioni dei ragazzi pare che le condizioni igieniche siano precarie. Non solo ratti, ma anche piccioni e blatte all’interno degli edifici. Proprio ieri, un’altra immagine è stata pubblicata sul gruppo Facebook di Spotted Unict: ancora un ratto, questa volta ci troviamo nelle scale interne, sempre nell’edificio della Didattica di Ingegneria. Dalle pagine del noto social network, decine e decine i commenti. Qualcuno ironizza sull’accaduto: “In Ingegneria amiamo molto gli animali”. Qualcun altro, invece, si arrabbia perché sostiene di pagare le tasse e di non ricevere adeguati servizi. Altri ancora suggeriscono: “Ma una bella disinfestazione no?”.

Disagi di questo tipo erano stati denunciati anche nei mesi scorsi e a farlo erano stati gli studenti del dipartimento di Scienze Umanistiche, in riferimento alle strutture e a i bagni del Monastero dei Benedettini. Da dipartimento a dipartimento, si tratta forse di un problema condiviso?

Potrebbe esserlo, ma ricordiamo che per quanto si possano aumentare i turni delle pulizie, gli studenti devono considerare che, anche se si tratta di bagni pubblici e frequentatissimi, ci vuole una buona dose di civiltà. Nel caso di ratti, topi, blatte e altri animali, che possono mettere a rischio l’igiene dei luoghi frequentati, la situazione diventa ancor più grave e la responsabilità non è di certo degli studenti.

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.

Pubblicato da
Alessia Costanzo

Articoli recenti

I danni dei cyberattacchi alle università stanno crescendo: ecco cosa si può fare?

Le università stanno diventando un bersaglio sempre più appetibile per il cybercrime, perché concentrano in…

23 Febbraio 2026

[GALLERY] Carnevale di Acireale 2026: il Trionfo di “Ma chi sei”

Il "Più Bel Carnevale di Sicilia" ha chiuso i battenti confermando il suo primato nazionale.…

23 Febbraio 2026

Bonus voli Sicilia: proroga rimborsi fino a luglio e sconti fino a 50 euro

La Regione Siciliana ha confermato una notizia attesa da migliaia di viaggiatori: il bonus voli…

23 Febbraio 2026

Niscemi, l’abbraccio di Mattarella ai residenti: “Siamo qui per voi, l’impegno continua”

l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in visita a Niscemi, il comune…

23 Febbraio 2026

Catania, Smart Police: da oggi gli agenti della municipale in monopattino elettrico

Rafforzare la presenza degli agenti sul territorio e garantire nelle aree a maggiore affluenza interventi…

23 Febbraio 2026

Vanina Guarrasi torna a Catania: le nuove indagini dal 4 marzo su Canale 5

Catania si tinge di nuovo di giallo. Dopo il successo della prima stagione, Giusy Buscemi…

23 Febbraio 2026