
Una ricerca, condotta dalla Binghamton University di New York, conferma questo dato. Sono stati esaminati 126 studenti: gli studiosi hanno chiesto loro di leggere alcuni messaggi. Gli scambi iniziavano tutti con alcune domande comuni, alle quali veniva fornita una risposta di una sola parola. Quando, però, questa parola era accompagnata da un punto, la percezione della frase da parte dei volontari sembrava cambiare del tutto.
Regole grammaticali che, dunque, subirebbero delle modifiche nella comunicazione digitale: mancando un contatto diretto, nei messaggi si cerca di sostituirlo con emoticon e segni vari; la ricercatrice Celia Klin sostiene a proposito: “Quando si messaggia automaticamente si fa a meno di alcuni segnali che, invece, vengono inviati durante la conversazione faccia a faccia. Quando si parla a qualcuno, si trasmettono altre informazioni tramite lo sguardo, le espressioni facciali, il tono di voce, le pause etc. Ovviamente le persone non possono usare tutti questi meccanismi quando inviano un messaggio. Quindi ricorrono a ciò che possono: alle emoticon, ad esempio, o, in questo caso, alla ‘giusta’ punteggiatura”.
La punteggiatura corretta quindi non sarebbe più quella canonica, quella del linguaggio scritto utilizzato generalmente, ma quella spontanea.
E voi? Siete d’accordo con la ricerca o pensate che, nonostante tutto, la punteggiatura debba essere rispettata in ogni occasione e che, in fondo, la freddezza o la spontaneità non sia un carattere realmente percepibile nel linguaggio da “era digitale”? Ad ogni modo, è sempre bene utilizzare la giusta punteggiatura, in fondo riuscire a mettere un punto è importante e non solo nel linguaggio scritto.
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy