
Nelle ultime settimane si è discusso molto circa l’emendamento Meloni, poi ritirato, nel quale si stabiliva che oltre al voto di laurea avrebbe avuto un grande peso nei concorsi pubblici anche l’ateneo di appartenenza.
Il deputato del Pd non solo ha ritirato l’emendamento, facendo un grande passo indietro, ma ha anche apportato una grande novità, sicuramente graditissima ai più.
Lo scorso giovedì 16 luglio, è stato approvato l’emendamento che dà una svolta significativa a tutti i concorsi pubblici.
Stando alle parole di Meloni “il voto di laurea non può essere più un fattore di sbarramento per l’accesso ai concorsi pubblici“.
Secondo quanto stabilito nell’emendamento, dunque, non ci sarà più un voto minimo da conseguire per poter accedere ai concorsi pubblici.
Le incertezze dei giorni scorsi lasciano spazio all'ottimismo. Secondo le ultime proiezioni meteorologiche per il…
Dimenticate la timida sorpresa di plastica e il cioccolato industriale. Negli ultimi anni, la Pasqua…
Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…
(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…
I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…
Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy