“What’s Venus like?” ~ come chiedere una descrizione in inglese

Com’è Venere?

Capita, prima o poi, di volere o di dovere chiedere una descrizione di qualcuno o di qualcosa: com’è la tua nuova casa? com’è il direttore? com’era il film? com’era la tua infanzia? come sarà il futuro? Normalmente in inglese si traduce il pronome interrogativo “come” con how, ma nel caso di una domanda che richiede una descrizione, come quelle appena elencate, il pronome interrogativo how non è sempre la scelta migliore, anzi, spesso non lo è affatto.

Il problema nasce dal fatto che per chiedere una descrizione, il pronome interrogativo how viene abbinato al verbo to be e questa combinazione è già usata in inglese, soprattutto nel tempo presente, per quelle domande che riguardano la salute: how are you? how’s your mother? how are your children? Di conseguenza, se faccio la domanda, “How is your new house?” la consuetudine fa interpretare la domanda, “Come sta la tua nuova casa?” Ovviamente la logica subentra quasi subito e raddrizza l’interpretazione, ma si è già giocata l’immediatezza del dialogo e questo non è mai una cosa buona. Allora come si può evitare questa inconvenienza, questo effimero equivoco? Semplicemente utilizzando un’altra formula, la formula:

► WHAT + TO BE + SOGGETTO + LIKE?
(in questo caso like non è il verbo piacere ma la preposizione come)

Con questa formula possiamo chiedere una descrizione di qualsiasi genere e in qualsiasi tempo. Vediamo subito alcuni esempi partendo proprio dalle domande elencate all’inizio dell’articolo:

  • What‘s your new house like?
  • Com’è la tua nuova casa?
  • What‘s the boss like?
  • Com’è il direttore?
  • What was the film like?
  • Com’era il film?
  • What was your childhood like?
  • Com’era la tua infanzia?
  • What will the future be like?
  • Come sarà il futuro?

Con questo non voglio dire che non si può fare la stessa domanda con il pronome interrogativo how. Si può, ma a volte con how si rischia di giocare, come già spiegato, l’immediatezza del dialogo. Con i tempi passati e i tempi futuri questo rischio è più ridotto perché le domande di salute sono meno frequenti in questi tempi e di conseguenza il rischio di un equivoco, anche effimero, è ridotto. Infatti, una domanda del tipo, “How was the film?” è abbastanza comune. Ma nel tempo presente il rischio è decisamente più elevato. Addirittura, nel caso della seconda domanda, la versione con how, “How’s the boss?”, visto che la domanda si riferisce a una persona, verrebbe interpretato automaticamente come, “Come sta il direttore?” (salute), e non “Com’è il direttore?” (descrizione).

Conclusione: se hai qualsiasi dubbio, meglio la formula: WHAT + TO BE + SOGGETTO + LIKE?


Dalla costruzione di base si deriva una seconda formula interrogativa, anche essa molto utile:

► WHAT + TO BE + IT + LIKE + INFINITO…?

Questa è una formula impersonale (soggetto = it) è viene usato quando ci serve la descrizione di un’azione o di uno stato:

  • What‘s it like to live in a caravan?
  • Com’è vivere in una roulotte?
  • What‘s it like to work for the president?
  • Com’è lavorare per il presidente?
  • What was it like to spend almost a year in a spaceship?
  • Com’era passare quasi un anno in una nave spaziale?
  • What was it like to meet the Queen?
  • Com’era incontrare la regina?
  • What will it be like to drive this kind of automatic car?
  • Come sarà guidare questo genere di macchina automatica?

Infine, troviamo entrambe queste formule usate spesso con I wonder all’inizio. In questo caso la frase diventa più retorica, di tipo chissà, ma ATTENZIONE, la costruzione della frase non è più interrogativa:

► (I wonder) WHAT + SOGGETTO + TO BE + LIKE

  • I wonder what his typical day is like.
  • Chissa com’è la sua giornata tipica.
  • I wonder what their parties were like.
  • Chissà com’erano le loro feste.
  • I wonder what the weather will be like.
  • Chissà come sarà il tempo.

► (I wonder) WHAT + IT + TO BE + LIKE + INFINITO…

  • I wonder what it‘s like to fly an aeroplane.
  • Chissà com’è guidare un aereo.
  • I wonder what it was like to live in the middle ages.
  • Chissà com’era vivere nel medioevo.
  • I wonder what it‘ll be like to sleep in a forest for a week.
  • Chissà come sarà dormire in una foresta per una settimana.

Dai un’occhiata alle lezioni precedenti di Ingliando!

Tony Lawson

Il Prof. Tony Lawson insegna inglese nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania dal 1987 dove si è specializzato nell’insegnamento ai principianti assoluti e ai falsi principianti e dove ha acquisito parecchia familiarità con i problemi e gli errori tipici di chi lotta quotidianamente nel tentativo di cavarsela con la lingua inglese.

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Tony Lawson

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