L’Università degli studi Studi di Catania, l’ENDAS e l’ERSU hanno organizzato l’incontro dal tema “Qualità della vita e prevenzione: il pronto ricorso ai defibrillatori in ambito sportivo e nella quotidianità“.

Il convegno si terrà giovedì 28 maggio alle ore 17 nell’Aula Magna del Rettorato in piazza Università e lo scopo è quello di diffondere una “cultura della prevenzione condivisa” formulando idee e progetti volti alla capillare diffusione dei defibrillatori.

L’incontro ha il patrocinio della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, l’UNUCI – Forze di Completamento, del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, del CUS di Catania.

Dopo la prolusione del Magnifico Rettore prof. Giacomo Pignataro, del presidente dell’ERSU prof. Alessandro Cappellani e l’introduzione del dott. Corrado Fatuzzo dell’UNUCI, a relazionare sull’argomento saranno: il dott. Roberto Santorsa, direttore Centrale di Sanità della Polizia di Stato, il dott. Sebastiano Neri, consigliere della Corte d’Appello di Roma, il dott. Salvatore Romeo, dirigente medico dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione dell’Azienda ospedaliera Policlinico- Vittorio Emanuele. Parteciperà in veste di moderatore il dott. Guglielmo Troina, giornalista della RAI.

I relatori analizzeranno il tema importantissimo del  numero, sempre più alto, di crisi cardiache risolvibili con il ricorso tempestivo ai defribillatori. Il dott. Santorsa illustrerà il progetto “Codice Blu”, nato nel 2011 per istruire il personale della Polizia di Stato all’uso di defibrillatori automatici esterni e semiautomatici; il dott. Sebastiano Neri si soffermerà sulla regolamentazione di questi preziosi strumenti salvavita, prevista nel cosiddetto “Decreto Balduzzi”; il dott. Romeo affronterà la tematica della rianimazione cardiopolmonare.

Verrà presentato anche il protocollo d’intesa stipulato dall’ENDAS e dalla Croce Rossa Italiana per formare gli addetti ai defibrillatori nelle società sportive, innalzando così il livello della prevenzione.

Per coinvolgere gli studenti l’ERSU e l’ENDAS hanno istituito un bando di concorso per l’assegnazione di due premi (rispettivamente di 1000 e 500 euro) agli autori di altrettanti spot pubblicitari destinati alla campagna di informazione e sensibilizzazione in tema di defibrillatori. I cortometraggi vincitori saranno premiati dal prof. Alessandro Cappellani presidente dell’ERSU di Catania e dal  cav. Francesco Zaccà, presidente dell’ENDAS.

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