UNICT – Salone delle Lingue e delle Culture: la SDS di Ragusa ospita studenti del liceo

PH: Martina Furnari

Studenti del liceo si confrontano con la facoltà di lingue tra karaoke e piatti tipici.

Parlare una lingua straniera vuol dire avere una marcia in più, almeno così si dice. E se queste lingue fossero più di una? Andare in una facoltà di lingue significa infatti estendere i propri orizzonti linguistici e non solo. Culture, storie, prospettive si ampliano di fronte ai nostri occhi e, alla fine, riusciamo a scorgere un mondo diverso da quello che ci troviamo a vivere giorno dopo giorno.

Partendo da tutti questi presupposti, la SDS di Ragusa ha deciso anche quest’anno di aprire le sue porte e permettere agli studenti delle scuole superiori provenienti da più parti della Sicilia di vivere, anche solo per un giorno, la magica atmosfera multietnica che si respira nella piccola Ragusa Ibla.

Giovedì 26 febbraio si è infatti svolto presso l’ex Convento di Santa Teresa il “Salone delle Lingue e delle Culture”, organizzato da docenti e studenti della stessa facoltà.

Chi ha cucinato Falafel e Brigadeiros, chi ha scritto nomi in lingue misteriose e sconosciute, chi ha semplicemente dato informazioni con un sorriso…tutti hanno contribuito a rendere la piccola sede del capoluogo ibleo calorosa e accogliente, dimostrando che si può apprendere non solo stando sui libri, ma anche divertendosi. Oltre infatti alla presentazione dei corsi di laurea triennale e magistrale, non sono mancati assaggi di piatti tipici delle lingue proposte o karaoke di canzoni caratteristiche. Una giornata quindi all’insegna della conoscenza e del divertimento!

Studenti e docenti si sono mostrati soddisfatti della riuscita dell’evento, così come le aspiranti matricole sono rimaste piacevolmente sorprese e interessate al percorso di studi indicato. “Studiare l’arabo è difficile?” , “Ma riuscite già a parlare in giapponese?”, “Siete pentiti della scelta fatta?“:queste sono solo alcune delle domande che sono state poste e, in un modo o nell’altro, si è cercato di dare risposte soddisfacenti. E a giudicare dai sorrisi, qualcosa di buono sarà stato sicuramente detto!

Dopo questa giornata faticosa ma soddisfacente, la SDS vi dà appuntamento al prossimo evento, sempre con lo stesso entusiasmo e voglia di mettersi in discussione che costituiscono ormai il punto di forza della sede iblea del nostro ateneo!

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

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