
Il business di uno studente che sta facendo parlare il web. Vende patatine durante l’intervallo, obiettivo pagarsi gli studi all’università.
Succede in Gran Bretagna, il caso che sta dividendo l’opinione pubblica riguarda Tommie Rose, uno studente quindicenne ora minacciato di sospensione dopo che la direzione della sua scuola ha scoperto che il ragazzo, dall’inizio della propria attività, ha già incassato 14.000 sterline (17.940 euro).
C’è chi dice che è meglio così che spacciare droga. E c’è chi lo considera un traffico illegale. L’astuto studente, durante l’intervallo, ha avviato un fiorente commercio di barrette di cioccolato, bibite e patatine. Gli affari al ragazzo vanno così bene che può permettersi due aiutanti, i quali ricevono la somma di 5.50 sterline al giorno (7.05 euro).
Il preside della Scuola non ne vuole piuù sapere e afferma che si tratta di un vero e proprio “mercato nero“.
La giustificazione del ragazzo trova spiegazione nel fatto che l’intero incasso, tra le 60 e le 70 sterline al giorno, andrà esclusivamente in un fondo che gli servirà a pagare la salata retta dell’università dei suoi sogni, difatti Tomie ha nel mirino una facoltà di economia da scegliere fra le prestigiose Oxford e Cambridge.
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