Studiare d’estate: come organizzare le giornate senza rinunciare a sole, mare e amici

Fonte: http://theuniversalspectator.wordpress.com/

C’è chi deve prepararsi per i temuti test d’ingresso o di ammissione. C’è chi è ancora alle prese con l’ultimo appello e chi invece attende la piena libertà dallo studio del proprio partner o degli amici. L’estate non è ancora iniziata per la maggior parte degli studenti universitari: volenti o nolenti, capita anche a coloro che hanno ormai archiviato la sessione estiva di svegliarsi e fissare il libro sulla scrivania affrontando il dubbio amletico se aprirlo oppure no. Da una parte volontà e senso di responsabilità. Dall’altro, i loro soliti acerrimi nemici: alcool, serate e festini.

Ma in questa continua guerra dove a farne le spese è solitamente la sanità mentale dello studente, proviamo ad offrire una soluzione di pace: vi proponiamo la nostra giornata-tipo per chi intende unire studio e divertimento. Prima il dovere, poi il piacere.


1) Svegliarsi intorno alle 8
è l’imperativo categorico per chi vuole riuscire in questa nobile impresa. Il caldo e lo stereo “a palla” del gelataio che passa sotto casa sono i due più validi aiutanti, ma vi suggeriamo di impostare la sveglia e di non fare le ore piccole la notte precedente.

2) Studiate ovunque, ma non a casa: aule studio e biblioteche rimangono aperte soprattutto per voi. Approfittatene. In questo periodo dell’anno regnano silenzio, posti liberi e tranquillità. Un punto in più spetta a tutti i locali climatizzati. Piccola consolazione: se a metà mattinata i vostri amici non risponderanno ancora ai vostri messaggi, è perché saranno ancora tra le braccia di Morfeo. Avrete dunque la certezza di non aver sprecato una possibile giornata al mare.

3) Concentratevi: poche ore ma buone. Prefissatevi degli obiettivi senza essere però troppo rigidi con voi stessi. Provate a chiudere le connessioni con il resto del mondo durante le ore di studio: avrete tutto il tempo per riaprirle nella seconda parte del pomeriggio.

4) Ore 18- termina la giornata da “formica”, comincia quella da “cicala”: un allegro aperitivo al bar con gli amici, un intrigante caffè con quell’amicizia da trasformare presto in amore. Una corsetta al parco oppure una più riposante passeggiata tra i negozi. Sono tanti i modi per liberare la mente prima di sedersi a cena.

5) Godete fino in fondo delle vostre serate. Questo inoltre è il momento da destinare alla vostra sfera sociale. Un film, una birra in centro, una partita a calcetto e “una pizza in compagnia” sono perfette per rimanere “fuori dal tunnel del divertimento”: da evitare proprio le serate del tipo “che facciamo?” che vi lasceranno insoddisfatti e con poche ore di sonno per affrontare la giornata successiva.

6) E il weekend? Una sola regola per il fine settimana: nel weekend non esistono regole!

Antonio Percolla

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Antonio Percolla

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