
In un territorio che già soffre di molti disagi economici e sociali, frutto anche di arretratezza sul piano infrastrutturale e dei servizi forniti, la chiusura del Tar non può che aggravare tale disagio, ridimensionando il servizio pubblico in un ambito delicato che serve a rendere giustizia nel rapporto tra cittadini e Pubbliche amministrazioni.
Sono, pertanto, più che concreti i rischi che finisca per aumentare il costo sociale per l’accesso al servizio di giustizia amministrativa a fronte di una riduzione dei benefici che scaturirà dall’aumento della durata dei processi amministrativi, a causa del potenziale ingolfamento della sede regionale, considerata peraltro l’entità rilevante del contenzioso che grava sulla sede catanese, terzo a livello nazionale.
Auspichiamo che, pur nella legittima esigenza di razionalizzazione della spesa espressa dal Governo nazionale, la scelta di chiusura del Tar catanese sia rivista, sulla base di una valutazione accurata di questioni di efficienza ed equità, rilevanti per lo sviluppo delle nostre comunità.
Bonus dipendenti: confermato anche per il 2026 il bonus di mila euro per i dipendenti…
Bonus bollette: con la nuova legge di bilancio 2026 si riconferma il tanto atteso bonus…
Concorso assistenti sociali: il Comune di Villafranca Tirrena, facente parte della Città Metropolitana di Messina,…
Concorso ISTAT: l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha aperto per il 2026 diversi bandi volti…
Bonus Tari: prosegue anche per il 2026 lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti riservato…
Assegno Unico: per il 2206 cambiano le soglie Isee e gli importi relativi all'Assegno unico…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy