Cosmetica

Trucchi da svelare – L’olio di cocco, un prodotto per mille usi

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Come promesso in un articolo precedente, stavolta voglio parlarvi dell’olio di cocco. Io l’ho scoperto ormai due anni fa e da allora lo utilizzo per quasi qualsiasi cosa. Ci sono diverse marche che producono e vendono questo tipo di olio.

Prima di farvi la rassegna dei suoi benefici, vorrei chiarire alcune cose che creano confusione: l’olio di cocco puro non profuma e non è mai liquido al di sotto dei 20°C. Infatti, quando si acquistano una bottiglietta di olio di cocco o dei prodotti che lo contengono molte volte lo troviamo in forma liquida: questo significa che sicuramente il pregiato olio è diluito con altri olii vegetali (jojoba, argan) o minerali (vedi paraffinum liquidum). La cosa migliore da fare è di porre il liquido in una ciotola con coperchio, da cui sarà facile estrarre il prodotto al momento dell’uso; se lo lasciassimo nella bottiglia allora non saremmo capaci di farlo fuoriuscire una volta solidificato. Per scioglierlo basta porre la bottiglia nell’acqua calda, aspettare la liquefazione e versarlo nel contenitore scelto.

I benefici che porta l’olio di cocco sono ottimi e può essere usato su tutto il corpo: per i capelli, per la pulizia del viso, per le gambe, per le zone secche del corpo, per le mani, per le unghie. Le sue azioni sono emollienti, setificanti, addolcenti, anticrespo, ristrutturanti, idratanti e nutrienti.

Nei capelli può essere applicato prima e dopo lo shampoo: pre-shampoo, inumidendo le lunghezze (altrimenti l’olio, piuttosto che idratare, seccherà i vostri capelli) e versandone un po’ per poi distribuirlo bene con un pettine, legare i capelli e aspettare 15/20 minuti, poi proseguire col normale shampoo; post-shampoo, applicandone una piccolissima dose solo sulle punte, a capelli umidi, per poi procedere con la normale “phonatura”. I capelli risulteranno morbidi, setosi, nutriti, lucidi. Inoltre, con un uso costante è possibile che le odiate doppie punte scompaiano. Oltretutto, visto che si sta avvicinando la stagione estiva, l’olio può essere applicato sui capelli (sempre in piccole dosi, magari mischiato con dell’acqua di rubinetto in uno spray) mentre si è a mare: farà in modo che la salsedine e il sale non danneggino la fibra capillare seccandola.

Per il viso può essere usato come “detergente” o come struccante: come detergente, semplicemente prendendone una piccola dose, massaggiarla sul viso e rimuovere con un panno in microfibra, così verranno via tutte le impurità e lo sporco; come struccante, svolgendo lo stesso procedimento però sul trucco e vi garantisco che scioglie il mascara in un lampo senza sfregare troppo.

Per le unghie deboli se miscelato in piccola dose con dell’acqua calda e qualche goccia di limone, in una ciotola, al fine di schiarire, nutrire e ristrutturare.

Per le zone secche del corpo come balsamo corpo o post-epilazione: come idratante dopo la doccia spalmandone una piccola quantità sulla pelle ancora bagnata, risciacquare e tamponare con l’accappatoio; come idratante post-epilazione per nutrire la pelle, lenirla e rimuovere eventuali residui di ceretta.

Il costo? Solo poco meno di €3 per 250ml. Un prodotto, mille usi.

A proposito dell'autore

Roberta Gerratana

Nasce a Modica e studia per tutta l'adolescenza lingue straniere. Arrivata all'università cambia rotta e decide di frequentare un corso in Scienze Educative dell'Infanzia e di Scienze Pedagogiche e Progettazione Educativa in cui si laureerà. Grande appassionata di letture classiche e straniere, che spaziano dai temi romantici tedeschi ai contemporanei manga giapponesi, lascia anche spazio a film fantasy, make up e viaggi. Collabora con Liveunict in veste di proofreader e pubblica ricette veloci per le rubriche Studenti&Fornelli e Trucchi da Svelare.