Google celebra oggi la nascita del cubo di Rubik

Non c’è niente da fare: i programmatori di Google riescono sempre a stupire il mondo di internet con doodle sempre più creativi e ingegnosi. Oggi, in particolare, gli amanti dei rompicapi hanno trovato una graditissima sorpresa una volta aperto internet: il logo di Google è stato sostituito dal famoso cubo di Rubik, inventato quaranta anni fa dal professore Ernő Rubik.

Ma qual è la storia di questo “twisty puzzle” in grado di tenere occupata la mente delle persone non solo per ore ma a volte anche per giorni?

Tutto è cominciato nel 1974 quando Ernő Rubik, docente di architettura e scultore ungherese, creò il primo cubo. Creato per scopi didattici e chiamato originariamente Magic Cube all’inizio ebbe diffusione solo tra i matematici ungheresi ed era monocolore.

Solo nell’anno seguente Rubik avrebbe brevettato  il cubo e affidato alla produttrice di giocattoli  Polithechnika la distribuzione del gioco e bisognerà aspettare il 1977 per la vendita del primo cubo. Da quel momento in poi però le vendite andranno migliorando e nel 1980 la Ideal Toys Company avrebbe anche acquistato i diritti per l’esportazione e rinominato il rompicapo cubo di Rubik.

Risultato? Nel solo 1982 sono stati venduti oltre 100 milioni di pezzi (facendo diventar Rubik il cittadino più ricco del suo paese) nello stesso anno hanno avuto inizio anche le competizioni. Nel 1990 Rubik ha poi fondato la Rubik International e nel 1995, per celebrare il 15° anniversario del rompicapo, la Diamond Cutters International ha realizzato un cubo di 185 carati fatto d’oro e di gioielli. Oggi il cubo di Rubik è il giocattolo più venduto della storia con oltre circa 300 milioni di pezzi venduti e, in molti hanno tentato di risolvere il cubo in minor tempo e con il minor numero di mosse possibile.

Attualmente i record del mondo sono stati realizzati da Mats Valk al Zonhoven Open 2013 con un tempo singolo di  5″55 e Feliks Zemdegs al Melbourne Cube Day 2013 con una media 3 su 5 : 8″54.

Oggi invece, per ciò che riguarda il cubo formato doodle, per potere cominciare a giocare basta semplicemente cliccare sopra l’icona. Non resta quindi che augurare buon divertimento a tutti gli amanti dei rompicapi. E se non riuscite, tranquilli, su internet sono facilmente reperibili le soluzioni per la risoluzione del cubo di Rubik.

Paola Rachele Perno

Studentessa di Linguistica, telefilm dipendente e divoratrice di libri. L'uso dell'iperbole mi mantiene giovane. https://twitter.com/PaolaPerno

Pubblicato da
Paola Rachele Perno

Articoli recenti

Acqua giallastra e schiuma in una spiaggia siciliana: scattano i campionamenti e i controlli delle autorità

Massima attenzione da parte delle autorità locali per uno sversamento anomalo registrato lungo il litorale…

24 Agosto 2026

ASP Catania, crescono le richieste per le vaccinazioni pediatriche: senza prenotazione per i nati nel 2025

I recenti e drammatici fatti di cronaca verificatisi in Sicilia hanno riportato l'attenzione sull'importanza di…

24 Agosto 2026

Sicurezza stradale, anche a Catania la campagna della Polizia “Questa sera guido io”

È in atto anche a Catania la campagna nazionale “Questa sera guido io”, ideata dalla Polizia…

24 Agosto 2026

Catania, sequestrati 3,5 chili di marijuana da spacciare sul web: arrestato “pusher 2.0”

Per il suo progetto imprenditoriale finalizzato a spacciare droga sul web aveva pensato a tutto:…

24 Agosto 2026

Sistema aeroportuale integrato in Sicilia: il ruolo dell’aeroporto di Comiso al centro del dibattito politico

Rientrata l'ennesima emergenza legata all'attività eruttiva dell'Etna, il dibattito sul ruolo e sulle prospettive dell'aeroporto…

24 Agosto 2026

[VIDEO] Covo del crimine a San Cristoforo: blitz della Polizia tra targhe false, jammer e passamontagna

La Polizia di Stato ha inferto un significativo colpo all'organizzazione logistica della criminalità locale, individuando…

24 Agosto 2026