Interrail, cronache di uno studente universitario: info e consigli utili

L’Interrail, più esperienza di vita che viaggio di piacere, è un tipo di avventura che ultimamente trova grande interesse tra i quasi adulti. Tanti ne hanno sentito parlare, diversi l’hanno fatto, ma c’è ancora una buona fetta di giovani che si chiede: in cosa consiste l’ Interrail?

Noi di LiveUniCt abbiamo intervistato uno studente universitario catanese, B. iscritto alla facoltà di chimica, che ci ha raccontato la sua esperienza di viaggio fornendo informazioni utili per chiunque avesse voglia di farlo e trasmettendo entusiasmo e soddisfazione per l’esperienza avuta.

Cosa è l’Interrail?

B: Si tratta di un semplice biglietto ferroviario, ma il viaggio che vivi lo organizzi interamente tu. È un percorso del tutto libero dal momento che non è necessario specificare il percorso che si intende fare, basta prendere un treno e partire. La bellezza sta proprio nell’improvvisazione, necessaria per un viaggio del genere. 

Quando e come ne hai sentito parlare per la prima volta?

B: È stato inizialmente tutto un passaparola, al liceo ne avevo sentito parlare da una compagna di classe. Qualche anno dopo mi è capitato di ripensarci, e la scorsa estate ho deciso di partire e di provare questa nuova esperienza. Mi ha poi aiutato molto approfondire, fare qualche ricerca su internet per capire bene il meccanismo e come muovermi.

Cosa consigli di consultare quindi a chi decide di partire?

B: Da un punto di vista burocratico conviene sicuramente consultare il sito ufficiale – www.interrail.eu – e consultare le linee guida (purtroppo in inglese). Dopo aver effettuato l’acquisto del biglietto, il tutto interamente online, si riceverà un pacchetto compreso dello stesso biglietto, delle linee guida e tutto il necessario per partitre. È fondamentale anche consultare l’app ufficiale, purtroppo poco pubblicizzata, dal momento che mostra tutti i treni europei e gli orari in tempo reale, in modo da avere sempre a disposizione tutte le informazioni di cui si ha bisogno.

Info sui prezzi?

B: I prezzi variano (info specifiche consultabili sul sito) in base al tipo di biglietto che prendi – ogni biglietto determina un numero di giorni di viaggio. Si può scegliere inoltre di fare un interrail nazionale (non nella propria nazione di residenza) che prevede costi minori ma con il limite di poter visitare un’unica nazione europea.

Quale è stata la tua esperienza?

B: Io ed altri amici siamo partiti da Berlino e siamo arrivati a Parigi, attraversando Olanda e Belgio. Abbiamo visto di tutto e abbiamo vissuto gli incontri più assurdi e le esperienze più surreali. Perdere il biglietto in una stazione notturna e ritrovarlo sui binari dopo aver passato la notte in stazione? Incidenti di percorso, ma è proprio questo il bello.

Cosa significa interrail per uno studente universitario siciliano, catanese?

B: Significa crescere. Questo tipo di viaggio ti obbliga ad essere curioso, a conoscere, ad aprirti. Noi siamo catanesi, siciliani, europei, ma di fatto viviamo in una regione dell’Europa periferica. Questo viaggio ci ha dato l’occasione di conoscere la realtà al di fuori di noi, ci ha fatto conoscere persone che vivono concretamente il loro essere europei, e attraverso tutto questo abbiamo avuto l’opportunità di capire meglio chi siamo noi come siciliani d’Europa.

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