Occhi al cielo per Marte: sarà più visibile e luminoso

Nei prossimi giorni basterà alzare gli occhi al cielo e mostrare più attenzione per vedere chiaramente Marte, più brillante e rosso del solito, un puntino lucente, non tremolante perché non è una stella.

Marte-e-Phobos

L’ultima settimana di maggio infatti offre per gli osservatori e appassionati di astronomia uno spettacolo straordinario che si verifica solo ogni due anni. Nella notte del 22 maggio Marte sarà visibile per intero, così come riusciamo a vedere la luna piena.

Inoltre nella notte del 30 maggio, sarà più vicino alla terra di quanto non lo sia mai stato. Infatti lo troveremo a una distanza di circa 75,3 milioni di km da terra, un risultato mai raggiunto negli ultimi dieci anni. È possibile osservarlo a occhio nudo o con le apposite attrezzature.

In ogni caso la virtualtelescope trasmetterà in streaming la diretta dell’osservazione. Per vederlo, basterà guardare a sudest dopo il tramonto, nella sommità della costellazione dello Scorpione, insieme a Saturno, Antares e la Luna. La cosa si verifica ogni due anni per via della differenza nei periodi orbitali dei due pianeti. Non dimenticate allora questo importante appuntamento domenica sera!

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Autore - Sono nata il lontano 24 Novembre del 1993 a Vittoria, una piccola città in provincia di Ragusa. Mi divido tra Catania, dove frequento il primo anno della facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche, e la mia città natale che amo tanto e a cui sono legati ricordi, amicizie e impegni vari. Sono una persona piuttosto socievole e accogliente, amo fare nuove esperienze (per questo piuttosto spesso mi ritrovo in situazioni buffe e stravaganti, comunque… sorvoliamo la faccenda!). Mi piace molto scrivere, leggere libri di tutti i generi e sono da ormai 4 anni educatrice in ACR (Azione Cattolica Ragazzi). I bambini sono il mio piccolo laboratorio: mi piacerebbe in futuro lavorare con loro, e grazie a questa opportunità ho scoperto pian piano che i bambini non sono dei piccoli “mostriciattoli capricciosi”, anzi un continente di emozioni, pensieri e comportamenti da scoprire. E’ molto bello e gratificante lavorare e avere a che fare con loro, spesso sono più sensibile e profondi degli adulti. Mi piacciono gli animali, anche se per ragioni di spazio, non ne tengo alcuno a casa. L’ultimo libro che ho letto è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, uno dei miei libri preferiti, riletto più volte, questa è la terza, e credo uno dei testi meglio riusciti sull’autismo infantile. Non appena riuscirò a ritagliarmi un po’ di tempo, vorrei iniziare un corso di fotografia. Quello che mi manca è la Reflex, ma questo non è un problema.

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