Ad Adrano, un intervento congiunto tra cittadini, Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato e personale sanitario ha fatto luce su una drammatica vicenda di degrado igienico-sanitario, disagio psichico e maltrattamento di animali. L’operazione si è conclusa con il ricovero coatto del proprietario dell’immobile e il recupero degli animali coinvolti.
La vicenda ha preso il via grazie alla segnalazione di alcuni passanti, tra cui un gruppo di ragazze, che hanno notato un cane abbandonato in evidente stato di sofferenza. Dopo i primi soccorsi prestati dai cittadini, l’animale è stato preso in carico dalle autorità . Le successive verifiche della Polizia Locale e degli agenti del Commissariato della Polizia di Stato, affiancati dalle indagini dei Carabinieri della Stazione di Adrano, hanno consentito di risalire all’identità del proprietario e di individuare la sua abitazione.
Una volta fatto ingresso all’interno dell’immobile, le forze dell’ordine e i sanitari si sono trovati di fronte a un contesto di estremo abbandono. Nella casa sono stati rinvenuti altri due animali: la carcassa di un secondo cane già privo di vita e un terzo esemplare ancora vivo, ma in condizioni di salute estremamente precarie, affidato d’urgenza alle cure dei veterinari.
Nel corso del sopralluogo, l’occupante dell’immobile è stato riscontrato in un evidente stato psicotico e confusionale. Di fronte al fermo rifiuto dell’uomo di accettare l’assistenza medica e le terapie necessarie, il personale sanitario presente ha richiesto l’emissione di un provvedimento coattivo. Il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, ha quindi firmato un’ordinanza di Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) per consentire la presa in carico psichiatrica del cittadino e tutelarne l’incolumità .












