Una svolta decisiva in termini di efficienza e sviluppo economico per la Sicilia orientale. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è intervenuto sul tema della privatizzazione della SAC, la società che gestisce gli scali aeroportuali di Catania Fontanarossa e Comiso Pio La Torre, augurandosi che l’iter burocratico possa concludersi nel minor tempo possibile. Secondo il ministro, l’ingresso di capitale privato rappresenterà un forte acceleratore di crescita e ammodernamento per l’intera rete, capace di attirare investitori credibili e pronti a scommettere sul potenziale del territorio siciliano.
Nel corso del suo intervento, Urso ha sottolineato come la cessione delle quote di maggioranza della SAC, con l’avviso per almeno il 51% del capitale sociale, rappresenti un modello virtuosamente orientato al mercato. La scelta degli operatori internazionali dimostra infatti l’attrattività dello scalo etneo e la validità dell’integrazione con la struttura di Comiso. In quest’ottica, il ministro ha auspicato che il percorso avviato nell’area orientale possa far da apripista per giungere, in prospettiva, a una sinergia o privatizzazione anche per la rete occidentale composta dagli aeroporti di Palermo e Trapani.












