Weekend di controlli serrati lungo la fascia costiera Catanese da parte delle Volanti del Mare della Polizia di Stato, impegnate nel garantire sicurezza in mare e sulle spiagge. Gli agenti della Questura di Catania hanno intensificato i pattugliamenti lungo i circa 30 chilometri di costa, dalla Playa fino a Capomulini, passando per la Scogliera, con l’obiettivo di prevenire comportamenti pericolosi e verificare il rispetto delle regole da parte dei diportisti.
Sicurezza in mare: controlli su barche e moto d’acqua
La presenza delle pattuglie nautiche della Polizia di Stato è ormai diventata un punto di riferimento per il controllo del litorale catanese durante la stagione estiva. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico monitorano quotidianamente le zone caratterizzate dalla maggiore presenza di imbarcazioni, verificando il rispetto delle norme di navigazione e intervenendo per prevenire situazioni potenzialmente pericolose per bagnanti e appassionati di sport acquatici.
Nel corso del fine settimana sono state identificate 92 persone a bordo di unità da diporto e moto d’acqua, 15 delle quali già conosciute dalle forze dell’ordine. I controlli hanno riguardato soprattutto le modalità di navigazione vicino alla costa, una delle principali criticità durante i mesi estivi, quando l’aumento delle presenze in mare rende fondamentale mantenere le distanze di sicurezza dalle aree frequentate dai bagnanti.
Sei imbarcazioni sanzionate: multe per circa 2mila euro
Durante le verifiche sono stati sei i comandanti sanzionati per violazioni delle norme sulla sicurezza in mare. Tra le irregolarità contestate figurano principalmente la navigazione sotto costa e la velocità non adeguata alle condizioni del luogo, comportamenti che possono rappresentare un serio rischio per chi nuota, per i bagnanti e per gli apneisti impegnati nella pesca sportiva.
Complessivamente le sanzioni amministrative hanno raggiunto un importo di circa 2mila euro. L’attività della Polizia non si è limitata alla repressione delle violazioni, ma ha avuto anche una funzione preventiva: gli agenti hanno fornito indicazioni e consigli ai comandanti delle imbarcazioni sulle corrette modalità di ormeggio e navigazione, con l’obiettivo di ridurre i rischi e favorire una maggiore consapevolezza delle regole da rispettare in mare.
Soccorso un diportista rimasto in mare con il motore in avaria
Tra gli interventi più significativi del fine settimana c’è stato anche un’operazione di soccorso effettuata dalle Volanti del Mare. Durante il pattugliamento lungo la costa, gli agenti hanno individuato un diportista rimasto fermo in mare a causa di un guasto al motore della propria imbarcazione. I poliziotti hanno immediatamente attivato le procedure di sicurezza necessarie, mettendo in sicurezza la situazione e provvedendo al traino del mezzo fino al porto più vicino, quello di Capomulini. Un intervento che conferma il ruolo operativo delle pattuglie nautiche non solo nel controllo del territorio, ma anche nelle attività di assistenza e pronto intervento a favore di cittadini e turisti che frequentano il mare catanese.
Presidi anche sulle spiagge e nell’Area Marina Protetta
L’attività della Polizia di Stato ha coinvolto anche le zone a terra, con controlli effettuati in quattro stabilimenti balneari della Scogliera, dove sono state identificate 26 persone. Particolare attenzione è stata riservata anche alle aree più sensibili, come l’Area Marina Protetta e lo spazio dedicato al campionato nazionale di canoa-polo, dove le Volanti del Mare hanno garantito il rispetto delle disposizioni di sicurezza. Nella zona della Playa, la presenza delle moto d’acqua della Polizia ha attirato anche l’attenzione di numerosi bambini, che insieme ai genitori hanno chiesto agli agenti fotografie ricordo. Un momento di vicinanza tra istituzioni e cittadini che accompagna il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine impegnate a rendere più sicure le giornate estive sul litorale Catanese.












