Si è svolta questa mattina, presso il Presidio Ospedaliero Garibaldi-Nesima di Catania, la cerimonia di inaugurazione della nuova Sala Operatoria Integrata “Teleion”, infrastruttura tecnologicamente avanzata dedicata all’Unità Operativa di Ginecologia e realizzata nell’ambito del progetto “Endometriosi Sicilia”, che vede l’ARNAS Garibaldi quale Centro di Riferimento Regionale insieme all’ARNAS Civico di Palermo. Vivere con l’endometriosi, una lotta contro il silenzio: anni per una diagnosi
Le autorità presenti alla cerimonia
All’inaugurazione, ospitata presso l’Aula di Endocrinologia del P.O. Garibaldi-Nesima, hanno preso parte l’Assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, il Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi Giuseppe Giammanco, il Direttore Amministrativo Carmelo Ferrara, il Direttore dell’U.O.C. di Ginecologia Giuseppe Ettore, l’ex direttore generale dell’Arnas Garibaldi Fabrizio De Nicola, che ha dato inizio alla procedura del progetto, oltre a numerose autorità civili e militari del territorio.
Presenti inoltre il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, che ha portato i saluti istituzionali dell’Ateneo catanese, Gaetano Galvagno, che ha rivolto i saluti istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana, e Nicola D’Agostino, promotore della legge regionale sull’endometriosi.
Erano presenti inoltre i Direttori Generali delle tre aziende sanitarie e ospedaliere della provincia di Catania.
La legge regionale e il modello assistenziale siciliano
Quest’ultimo ha ricordato come la Regione Siciliana, pur partendo da una situazione inizialmente caratterizzata da forti criticità e carenze assistenziali, sia riuscita oggi a diventare una delle realtà più avanzate in Italia nella presa in carico dell’endometriosi, grazie all’approvazione di una legge regionale dedicata, alla costruzione di una rete specialistica strutturata e ai significativi investimenti in tecnologie, formazione e percorsi assistenziali.
L’importanza del PDTA regionale
Nel suo intervento ha inoltre sottolineato l’importanza dell’introduzione del PDTA regionale (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale), che ha consentito di uniformare i percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali su tutto il territorio siciliano, garantendo alle pazienti maggiore continuità di cura, accesso tempestivo ai trattamenti specialistici e una gestione multidisciplinare della patologia.
“Oggi la Sicilia – ha affermato – non rappresenta più una realtà in ritardo, ma un modello di riferimento nazionale su un tema di grande impatto sanitario e sociale, grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni, operatori sanitari e centri di eccellenza come l’ARNAS Garibaldi”.
Caratteristiche e vantaggi della tecnologia “Teleion”
La nuova sala rappresenta un importante passo avanti nel percorso di innovazione tecnologica e modernizzazione sanitaria dell’Azienda ospedaliera, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza, la sicurezza dei pazienti e l’efficienza delle procedure chirurgiche, anche nelle altre branche specialistiche.
La tecnologia Teleion consente infatti l’integrazione digitale di tutte le apparecchiature di sala operatoria, permettendo una gestione centralizzata dei sistemi video, di imaging, della documentazione clinica e del supporto chirurgico avanzato, ottimizzando così gli interventi e favorendo:
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Una maggiore precisione operatoria
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Una riduzione dei tempi chirurgici
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Una più efficace collaborazione multidisciplinare tra gli specialisti.
Il team tecnico e lo sviluppo del progetto
La realizzazione del progetto presso l’ARNAS Garibaldi è stata resa possibile grazie al lavoro del Settore Provveditorato, diretto da Valentina Russo, con il supporto tecnico di Alfredo Amico e di Pasquale Casillo, che hanno seguito le attività di sviluppo e implementazione dell’infrastruttura tecnologica.
Le dichiarazioni istituzionali
L’intervento dell’Assessore alla Salute
“L’innovazione tecnologica rappresenta oggi una leva fondamentale per garantire ai cittadini siciliani una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai bisogni delle persone. Questo progetto costituisce un esempio concreto di investimento sulla qualità delle cure, sulla sicurezza dei pazienti e sul potenziamento della rete regionale dedicata all’endometriosi”, ha dichiarato l’Assessore regionale alla Salute Marcello Caruso.
La visione della Direzione Generale dell’ARNAS Garibaldi
L’inaugurazione della nuova infrastruttura tecnologica si inserisce nel più ampio percorso di crescita e modernizzazione sanitaria intrapreso dall’ARNAS Garibaldi, orientato al rafforzamento dell’alta specializzazione, all’innovazione dei percorsi chirurgici e alla valorizzazione della formazione professionale in ambito ginecologico e multidisciplinare.
“Questa nuova infrastruttura rappresenta un ulteriore tassello del percorso di crescita e modernizzazione intrapreso dalla nostra Azienda. Continuiamo a investire in tecnologie avanzate, competenze professionali e innovazione organizzativa per offrire ai cittadini standard assistenziali sempre più elevati e consolidare il ruolo dell’ARNAS Garibaldi quale punto di riferimento sanitario di alta specializzazione per l’intero territorio regionali”, ha affermato il Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi Giuseppe Giammanco.
Chirurgia mininvasiva e formazione sul campo
Il progetto assume un valore strategico nell’ambito della ginecologia chirurgica e del trattamento dell’endometriosi, settore nel quale l’ARNAS Garibaldi rappresenta una delle principali realtà di riferimento regionali.
“Questa innovazione ci consentirà di migliorare ulteriormente l’approccio chirurgico mini-invasivo, incrementando precisione, sicurezza e qualità delle cure per le pazienti. È anche uno strumento fondamentale per la formazione dei giovani chirurghi e per lo sviluppo della rete multidisciplinare dedicata all’endometriosi in Sicilia”, ha dichiarato Giuseppe Ettore.
La nuova Sala Operatoria Integrata Teleion si inserisce inoltre nel più ampio progetto di sviluppo della Rete Endometriosi Sicilia, finalizzato non solo all’implementazione delle cure e dell’assistenza specialistica, ma anche alla formazione delle nuove generazioni di chirurghi e operatori sanitari.
L’inaugurazione odierna conferma ancora una volta il ruolo dell’ARNAS Garibaldi quale punto di riferimento sanitario di alta specializzazione per l’intero territorio regionale, capace di coniugare innovazione, ricerca, assistenza e formazione.












