Il Consiglio Comunale di Catania, sotto la presidenza di Sebastiano Anastasi, ha approvato una significativa variazione al bilancio di previsione 2026-2028. La manovra, illustrata dall’Assessore alle Finanze Giuseppe Marletta, sblocca circa 70 milioni di euro (di cui 58 vincolati a opere infrastrutturali e 12 destinati ai servizi) derivanti da fondi europei e regionali come POC, PON Metro Plus e FESR Sicilia.
L’approvazione consente l’avvio immediato di un cronoprogramma serrato che vedrà l’apertura dei primi cantieri già nel corso del 2026, con l’obiettivo di completare la trasformazione urbana entro il 2028.
I pilastri del piano di sviluppo
Il piano d’azione si concentra su cinque direttrici fondamentali per il rilancio del capoluogo etneo:
Il rilancio della Zona Industriale la quota più rilevante del finanziamento, ben 50 milioni di euro, è destinata alla riqualificazione totale della viabilità nel distretto produttivo. L’investimento, suddiviso nel triennio, punta a trasformare il polo manifatturiero catanese in un asset moderno e competitivo per tutta la Sicilia orientale.
Turismo e Centro Storico in vista della candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028, sono stati stanziati 6,5 milioni di euro per siti iconici come Via Crociferi, Piazza Carlo Alberto e Piazza Dante. Gli interventi mirano a valorizzare il patrimonio barocco e a migliorare la viabilità in nodi strategici come il tratto Rotolo-Ognina.
Sport e Sostenibilità Ambientale circa 3,5 milioni serviranno all’efficientamento energetico di impianti storici come il PalaCatania e la piscina di via Zurria, oltre alla rigenerazione green di numerosi campi sportivi di quartiere (Zia Lisa, Velletri, Paolone). Parallelamente, 3 milioni di euro sosterranno la smart mobility, con il potenziamento della rete BRT e nuove stazioni di ricarica fotovoltaiche per i bus elettrici.
Scuole e Innovazione Sociale l’edilizia scolastica riceverà 2,5 milioni per la messa in sicurezza degli spazi esterni e la creazione di “strade scolastiche”. Tra le novità spicca anche il recupero dell’ex Mercato Ittico, destinato a diventare un polo dell’economia circolare per start-up sociali.
Prospettive Internazionali e personale
Il documento include anche progetti di respiro europeo, come lo scambio di buone pratiche con la città belga di Mechelen sul tema della gestione delle acque, e il programma “Catania Inside” dedicato all’innovazione turistica. Infine, la delibera garantisce 1,4 milioni di euro per incentivi tecnici destinati al personale comunale, assicurando che la macchina amministrativa abbia le risorse necessarie per seguire la progettazione e la direzione dei lavori di questa imponente ondata di cantieri.













