Il mondo del calcio siciliano e la città di Catania sono in lutto per la prematura scomparsa di Orazio Russo, storica bandiera rossazzurra, deceduto all’età di 52 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia.
Per permettere a tifosi, amici e cittadini di rendere l’ultimo omaggio a una figura simbolo del club, sarà allestita la camera ardente lunedì 16 febbraio, proprio all’interno dello stadio Angelo Massimino (nello spazio antistante la zona degli spogliatoi o nei locali della Tribuna Elite).
Orazio Russo ha legato indissolubilmente il suo nome al Catania, prima come calciatore — protagonista della storica promozione in Serie A nel 2006 — poi come allenatore e infine come stimato dirigente e responsabile del settore giovanile. La sua carriera lo ha visto protagonista anche con le maglie di Lecce (con cui esordì in A), Spal, Acireale e Perugia, ma è all’ombra dell’Etna che ha lasciato il segno più profondo per il suo senso di appartenenza e le sue qualità umane.
Il Catania FC e l’intera comunità sportiva si stringono attorno alla famiglia Russo in questo momento di profondo dolore. I funerali dovrebbero tenersi nella giornata di martedì.













