• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
mercoledì 8 Luglio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
Home Attualità

Generale dalla Chiesa, 40 anni dalla morte: “Dimenticarlo vuol dire riabilitare la mafia”

Paolo Salemi di Paolo Salemi
3 Settembre 2022
in Attualità, In Copertina
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
2
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppInvia su Telegram
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Indice

  • 1 “Ricordare per non riabilitare i mafiosi”
  • 2 L’impegno civile da parte dei ragazzi? “Non sufficiente”
  • 3 Il contributo delle associazioni
  • 4 I cittadini? “Non devono fermarsi alla commemorazione ma devono fare i cittadini”

Ricorrono oggi i quarant’anni dalla strage di Via Carini nel Palermitano. Quel giorno morì il prefetto di Palermo e generale dei carabinieri, Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.

Quanto accaduto è qualcosa di già noto, anche se non tutte le dinamiche della strage ad oggi sono del tutto chiare. Ma è cambiato qualcosa da allora? I cittadini si sono responsabilizzati alla lotta contro la mafia? Abbiamo parlato di tutto questo con Matteo Iannitti, giornalista e Coordinatore Attività di Comunicazione presso Arci Catania.

“Ricordare per non riabilitare i mafiosi”

Ai microfoni di Liveunict Matteo Iannitti sottolinea quanto è importante ricordare quanto accaduto perché: “Dimenticare significherebbe riabilitare i mafiosi. Oggi chi è implicato in vicende di mafia è tornato ad essere padrone della scena politica, c’è il tentativo di far apparire la mafia come una questione risolta, superata, non più attuale e soprattutto innocua. Non è così”.

In particolare, è importante ricordare dalla Chiesa perché: “Nella sua ultima intervista, prima di morire, il 10 agosto 1982, a Giorgio Bocca su La Repubblica, il Generale Dalla Chiesa, allora Prefetto di Palermo, dichiarò che la mafia era diventata forte anche a Catania.  Per mostrare quanto dichiarato, il Prefetto di Palermo citò le quattro imprese edili catanesi, quelle dei cavalieri del lavoro Costanzo, Graci, Rendo e Finocchiaro che facevano incetta di appalti nella Sicilia occidentale, imprese collegate al mondo mafioso”.

Dalla Chiesa tramite queste dichiarazioni ha demolito tutte le retoriche sulla non esistenza della mafia a Catania, ed ha denunciato il legame tra le imprese catanesi e Cosa Nostra. Ricordare tutto questo vuol dire: “Guardare con altri occhi il potere politico della nostra città, la classe imprenditoriale catanese. Significa tornare a riconoscere la borghesia mafiosa che ancora governa il nostro territorio”.

L’impegno civile da parte dei ragazzi? “Non sufficiente”

Negli ultimi anni la lotta alla mafia è cambiata in maniera radicale: il cambiamento deve ripartire dalle scuole, dalle associazioni ma soprattutto dalle nuove generazioni, che devono essere sensibilizzate e coinvolte nel tema.

Secondo il nostro intervistato: “Gran parte del nostro Paese, è in guerra contro la mafia da ottant’anni. Questa guerra ha i suoi miti, i suoi eroi, le sue battaglie, i suoi nemici. Ma soprattutto in questo scontro ci sono storie. Storie che continuano ad essere raccontate. Alcune più evocative di altre, che magari lasciano maggiormente affascinati, anche per quello che hanno generato nella società”.

Potrebbero interessarti

Giovanni Brusca, fine della libertà vigilata: l’ex boss di Capaci non è più sotto controllo giudiziario

5 Giugno 2025
ars-multa

“Liberi di scegliere”: all’Ars passa la legge che protegge madri e minori che fuggono dalla mafia

29 Maggio 2025
sicilia

Recupero dei beni mafiosi: più spazi per scuole e servizi pubblici

27 Febbraio 2025
arresto carabinieri manette

Processo Pandora, condannato a 8 anni l’ex sindaco di Tremestieri Etneo

14 Gennaio 2025

Molte volte, però, sottolinea Iannitti: “Quando come siciliani giovani portiamo nelle scuole la nostra esperienza di giornalismo e attivismo contro la mafia, una delle prime domande che facciamo è “Chi conosce Giuseppe Fava, giornalista ammazzato dalla mafia e fondatore del giornale I Siciliani?”. Tanto alle elementari quanto agli ultimi anni di scuola superiore, in pochissimi rispondono, lo stesso vale anche per Falcone e Borsellino”.

Da quanto dichiarato dal nostro intervistato, si evince che l’impegno civile contro la lotta alla mafia non è presente nei giovani. Iannitti evidenzia: “Altre volte si limita ad essere una liturgia senza senso. La memoria del movimento antimafia così come la lotta di ogni cittadino contro la mafia va attualizzata, intrecciata con i temi centrali della nostra società, in una logica intersezionale”.

Il contributo delle associazioni

Per combattere un problema sociale così grande come la mafia, è necessario il contributo delle associazioni. Nel catanese due realtà molto solide sono I Siciliani e Arci.

Secondo Iannitti: “La memoria non basta. Per combattere la mafia, serve indagare e denunciare il potere mafioso presente, quello che oggi domina le nostre città. La situazione nel catanese purtroppo è veramente complessa: è presente una percentuale di dispersione scolastica del 20%. in molti quartieri lo Stato e le amministrazioni tollerano altissimi livelli di criminalità e di analfabetismo, negli ultimi anni numerosi imprenditori hanno divorato le risorse pubbliche destinate alla comunità, il nostro territorio è oppresso dal potere mafioso”.

Bisogna partire da qui, secondo l’intervistato: “Denunciare e agire. Negli ultimi anni, abbiamo scoperto che circa l’80% dei beni confiscati alla mafia (che lo Stato dovrebbe valorizzare socialmente per servizi alla comunità) sono completamente abbandonati o, in molti casi, ancora occupati dai mafiosi che hanno subito la confisca. Ecco, in questo caso la nostra azione non è stata solo quella di denunciare ma anche di praticare l’obiettivo, gestire un bene confiscato alla mafia, ovvero il Giardino di Scidà dimostrando che può essere restituito alla collettività.

Lo scorso anno è stata organizzata una marcia dal nome “Le Scarpe dell’Antimafia”. Vogliamo – dichiara l’intervistato –che i soldi confiscati ai mafiosi, sono miliardi di euro, vengano destinati a progetti sociali, alla creazione di opportunità di lavoro per chi non ne ha”.

I cittadini? “Non devono fermarsi alla commemorazione ma devono fare i cittadini”

Commemorare quanto accaduto non basta: “Il nostro Paese ha in servizio migliaia di donne e uomini onesti che a volte, solo per aver svolto scrupolosamente e onestamente il loro lavoro, sono costretti a pagare con la vita. Poliziotti, magistrati, giornalisti, sindacalisti, attivisti. Ogni morte, ogni morte civile, è una sconfitta della nostra democrazia. Una sconfitta contro la mafia. Le cerimonie e l’inserimento del nome nella toponomastica non risarciscono né le famiglie né la società del lutto subito.

Inoltre, la lotta alla mafia riguarda tutti i cittadini, che con le loro azioni possono cambiare le cose. Secondo Matteo Iannitti: “I cittadini devono fare i cittadini, non clienti, non mendicanti, ma i cittadini. Devono essere protagonisti della vita pubblica e civile delle nostre città. Le Istituzioni devono chiudere le porte al malaffare e alla corruzione e far sì che la ricchezza del nostro territorio sia distribuita equamente a tutti i cittadini”.

Tags: Carlo Alberto Dalla Chiesamafiastrage di via carini

ULTIME NOTIZIE 🔎

Pfizer Catania: sindacati annunciano mobilitazione dura contro i licenziamenti

di Redazione
7 Luglio 2026
Lavoro, stage ed opportunità

CATANIA – Alta tensione nello stabilimento Pfizer di Catania. A seguito dell'annuncio da parte della multinazionale farmaceutica di un pesante piano di ridimensionamento del personale, i sindacati di categoria hanno...

Leggi articoloDetails

Progetto Medusa, il lato oscuro del web: la violenza trasformata in “normalità”

di Dalila Battaglia
7 Luglio 2026
Attualità

Non sono episodi isolati, ma segnali di un fenomeno che attraversa l’Europa da anni. Le storie emerse attraverso il progetto Medusa riportano alla luce una realtà fatta di violenze sessuali,...

Leggi articoloDetails

La Sicilia mette in vetrina i suoi sapori: nasce il Museo del Gusto

di Redazione
7 Luglio 2026
Attualità

Dalla cassata all’arancino, dai vini ai formaggi, dai prodotti della terra alle ricette tramandate per generazioni: la Sicilia si prepara a raccontare la propria identità attraverso il linguaggio universale del...

Leggi articoloDetails

Catania, peschereccio salva 16 minori al largo di Malta

di Redazione
7 Luglio 2026
migranti-mare
Attualità

In un Mediterraneo che troppo spesso si trasforma in un cimitero d'acqua, arriva una storia che racconta il volto più autentico della solidarietà. L'equipaggio del motopesca Mathias, partito da Santa...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

Cani vaganti in Ateneo: ecco le nuove regole del Rettore

di Dalila Battaglia
1 Luglio 2026

La presenza di cani vaganti all’interno degli spazi universitari torna al centro dell’attenzione con una comunicazione ufficiale del Rettore Enrico...

Leggi articoloDetails

Unict, emanato il nuovo Codice di condotta contro molestie e discriminazioni

30 Giugno 2026

METEO

Meteo

Meteo Catania, rischio incendi e ondate di calore: è allerta rossa

di Redazione
30 Giugno 2026

Giornate da bollino rosso sul fronte meteo per la città di Catania. La Protezione Civile comunale ha diffuso il bollettino...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Dario Cosimo Longo
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2026.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel