Scatta da domani, mercoledì 1° luglio 2026, una vera e propria svolta strategica per la mobilità della provincia etnea. Prende infatti ufficialmente il via il nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale dei comuni dell’hinterland, un piano potenziato e gestito da AMTS Catania S.p.A. mirato a collegare in modo diretto e capillare i principali centri con il capoluogo. L’obiettivo centrale dell’operazione, condiviso pienamente dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino, è quello di drenare l’ingente flusso di traffico automobilistico che quotidianamente si riversa sulla città , riducendo drasticamente il numero di veicoli privati in circolazione a favore di una mobilità sostenibile e interconnessa.
Como spiegato dal presidente di Amts, Salvatore Vittorio, l’intera architettura del nuovo piano è stata pensata per agganciare i comuni della cintura etnea ai nodi strategici della mobilità urbana. Il servizio consentirà a migliaia di pendolari, tra studenti e lavoratori, di raggiungere Catania molto più facilmente e, soprattutto, di sfruttare l’interscambio rapido con la rete della Metropolitana gestita da FCE, dello un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato, accessibile e a misura di cittadino.
Tariffe e abbonamenti: quanto costa viaggiare sui bus Amts dell’hinterland
Per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e andare incontro alle esigenze economiche delle famiglie, l’azienda ha strutturato un piano tariffario estremamente competitivo e uniforme. Gli utenti potranno usufruire delle nuove tratte extraurbane acquistando il classico biglietto ordinario al costo di 1,40 euro. Una tariffa popolarissima che mira a scardinare l’abitudine del mezzo privato per gli spostamenti quotidiani verso il centro.
Per chi ha invece la necessità di combinare l’autobus con la metropolitana, sono state confermate le vantaggiose formule nate dalla collaborazione con Ferrovia Circumetnea. Sarà infatti possibile acquistare il biglietto integrato AMTS-FCE da 120 minuti al costo di 2,00 euro. Per i viaggiatori più assidui e per i pendolari che si muovono ogni giorno della settimana, è inoltre disponibile l’abbonamento mensile integrato AMTS-FCE al prezzo di 35,00 euro, una soluzione che garantisce un risparmio notevole sui costi di trasporto mensili.
La mappa delle nuove linee: tutti i collegamenti attivi da domani
La nuova rete Amts coprirà le diverse direttrici della provincia, muovendosi sia verso la costa ionica sia verso i paesi della zona pedemontana e della piana. Di seguito la mappa completa delle linee attive da domani:
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Linea 434: collega la frazione di Aci Trezza con la Stazione Centrale di Catania;
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Linea 948: si muove da Aci Castello (toccando la zona di Cannizzaro) fino a Piazza della Repubblica;
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Linea 109: mette in rete i comuni di Mascalucia e Gravina di Catania con la Stazione Milo della FCE;
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Linea M1: tratta interna che collega Mascalucia (Massannunziata) con il Cimitero di Mascalucia;
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Linea 244: viaggia tra il comune di San Gregorio di Catania e il Parcheggio Famà ;
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Linea 158: unisce i territori di Tremestieri Etneo e Sant’Agata Li Battiati con la Stazione Milo della Metropolitana;
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Linea 156: assicura il transito dal comune di San Pietro Clarenza alla Stazione Milo FCE;
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Linea 672: collega direttamente il centro di Misterbianco con il Parcheggio di Nesima, consentendo l’immediato ingresso nella stazione della metropolitana.












