
Mattinata di forti rallentamenti sulla tangenziale di Catania, dove il traffico è andato in crisi già dalle prime ore del giorno. A causare le lunghe code è stata la presenza di fango all’interno della galleria in direzione Siracusa, all’altezza dello svincolo di Gravina. Un episodio che ha rapidamente mandato in difficoltà la circolazione proprio nel momento di massimo flusso veicolare, generando disagi diffusi e proteste da parte degli automobilisti.
Il problema si è manifestato intorno alle 8 del mattino, una delle fasce orarie più critiche per la viabilità urbana e periurbana, quando migliaia di veicoli si riversano sulla tangenziale per raggiungere il capoluogo etneo o proseguire verso le principali direttrici provinciali. La presenza di fango sulla carreggiata all’interno della galleria ha imposto una drastica riduzione della velocità di percorrenza, con gli automobilisti costretti a procedere con estrema cautela per evitare slittamenti e incidenti. In poco tempo si sono formate code sempre più lunghe, con un effetto domino che ha rallentato anche i tratti precedenti e successivi, aggravando ulteriormente la situazione.
La vicenda ha rapidamente alimentato il malcontento degli utenti della strada, che sui social hanno segnalato non solo il disagio immediato ma anche una percezione di problema ricorrente lungo la tangenziale. Alcuni automobilisti parlano infatti di episodi simili già verificatisi negli ultimi mesi in diversi punti del tracciato, sollevando dubbi sulla gestione della manutenzione e sui controlli dei mezzi in transito. Particolare preoccupazione viene espressa dai motociclisti, per i quali la presenza di residui fangosi o scivolosi sull’asfalto rappresenta un rischio elevato di caduta e incidenti, soprattutto in condizioni di traffico intenso e visibilità ridotta.
Tra le ipotesi circolate tra gli utenti vi è quella della possibile perdita di materiale da parte di un mezzo pesante in transito, con conseguente dispersione lungo il tratto stradale e accumulo nella galleria. Una dinamica che, se confermata, riaccenderebbe il tema dei controlli sui veicoli che trasportano materiali da costruzione o simili lungo le arterie principali. Gli automobilisti chiedono interventi più rigorosi e tempestivi, sia in termini di sanzioni per eventuali responsabili sia di pulizia e manutenzione straordinaria della carreggiata, per evitare che episodi analoghi possano ripetersi e compromettere ulteriormente la sicurezza e la fluidità della circolazione sulla tangenziale.
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