Categorie: Musica

Delia Buglisi risponde: “Ecco perché ho cantato ‘Essere Umano’ invece di ‘Partigiano’.

Caso Primo Maggio, parla Delia Buglisi: "Indigniamoci per Gaza e l'Ucraina, non per una parola"

Il dibattito sulla libertà di reinterpretazione dei simboli storici si riaccende dopo il Concerto del Primo Maggio. Al centro della polemica la scelta di Delia Buglisi di modificare il testo di “Bella Ciao”, sostituendo lo storico “partigiano” con il termine “essere umano”.

L’artista siciliana, già nota per aver portato sul palco di X Factor una versione del brano legata alla memoria dei Vespri Siciliani, ha scatenato reazioni contrastanti: se da un lato c’è chi difende l’intangibilità filologica del canto della Resistenza, dall’altro emerge la volontà dell’autrice di estendere quel grido di libertà a tutte le vittime civili dei conflitti attuali.

Per rispondere alle critiche e chiarire la natura universale del suo gesto, Delia Buglisi ha affidato ai social una riflessione profonda che sposta l’attenzione dalle questioni lessicali alle tragedie umanitarie globali.

La replica su facebook di Delia Buglisi

“Il partigiano era letteralmente un rivoluzionario che ha preso le armi e si è ribellato. “Essere umano” era per i civili che vengono ammazzati dalle bombe mentre stanno cenando a casa o mentre stanno dormendo con i propri figli.

Mi dispiace che il mio messaggio sia stato frainteso da una parte delle persone. In piazza San Giovanni, durante il concerto del Primo Maggio, ho sentito invece tanto affetto e partecipazione.

Io prendo una posizione chiara contro chi si arroga il diritto di togliere la vita ad altri esseri umani, oggi e sempre.

Sei mesi fa, a X Factor, con questa canzone ho riportato alla luce una pagina nera della storia siciliana, quella dei Vespri siciliani: un vero e proprio sterminio del mio popolo. “Bella Ciao” è il simbolo di quella libertà che abbiamo bisogno di cantare, oggi e sempre, con sensibilità e coscienza.

Mentre ci indigniamo per una parola cambiata, da oltre quattro anni in Ucraina muoiono civili che non hanno scelto di combattere. Le decisioni vengono prese, come è stato detto anche da Papa Leone, da una cerchia rettretta di persone che giocano a fare i bulli, incuranti della vita degli altri e spesso guidate da interessi economici.

Ci indigniamo per una parola cambiata mentre, da settimane, in Iran vengono calpestati diritti fondamentali e migliaia di persone hanno già perso la vita. E troppo spesso questa indignazione non basta a farci reagire davvero, a ricordare che si tratta di esseri umani come noi, con famiglie, figli, genitori: vite spezzate per colpa di pochi, sempre nel nome del denaro.

Ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza sta avvenendo un vero e proprio genocidio.

Questa è la mia posizione: ogni essere umano deve essere rispettato, a prescindere dalla sua origine, dal suo credo e dal suo ruolo sociale.

Se una canzone, ottant’anni fa, è stata simbolo di libertà, possiamo esserne fieri. E se oggi può ancora servire a stimolare una riflessione su ciò che accade nel mondo, allora ha senso cantarla.

Perché, prima di tutto e sopra tutto, siamo ESSERI UMANI.”

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bus AMTS nei paesi etnei: si attende ancora l’attivazione della linea

Garantire una mobilità rapida, sostenibile ed efficiente tra il centro cittadino e l'hinterland è, da…

16 Giugno 2026

Autostrada Catania-Siracusa, limitazioni nelle gallerie: i tratti interessati e gli orari

Nuovi interventi di manutenzione e controllo lungo la rete autostradale siciliana. A partire da oggi,…

16 Giugno 2026

Catania, due colpi in gioielleria per oltre 10.000 euro: incastrata la ladra dei bracciali d’oro e diamanti

È riuscita a mettere a segno due colpi in due note gioiellerie catanesi, rubando oggetti…

16 Giugno 2026

Assunzioni Ministero della Giustizia: posti a tempo indeterminato

Assunzioni Ministero della Giustizia: nuove opportunità di impiego nella Pubblica Amministrazione con contratto fisso e…

16 Giugno 2026

Aerolinee Siciliane, il decollo (mai avvenuto) della compagnia nata per abbattere il caro voli

Doveva essere la risposta definitiva e "fatta in casa" contro il caro voli che da…

16 Giugno 2026

Meteo Sicilia, è allerta gialla: temporali in arrivo

Meteo Sicilia: una breve parentesi di instabilità prima del vero e proprio exploit dell'estate. Dopo…

16 Giugno 2026