Categorie: Scuola

Maturità 2026, novità in arrivo: le date d’inizio e il taglio punti bonus

La maturità 2026 è ormai alle porte. Un  passaggio fondamentale per tutti gli studenti delle scuole superiori italiane, che quest'anno porta con sé diverse novità.

Maturità 2026: la maturità 2026 è ormai alle porte. Un  passaggio fondamentale per tutti gli studenti delle scuole superiori italiane, che quest’anno porta con sé diverse novità sia per i requisiti d’accesso che per la struttura del colloquio orale. Di seguito i dettagli.

Maturità 2026, i requisiti di ammissione

Per poter accedere all’esame di Stato, gli studenti dovranno rispettare alcuni obblighi, tradotti in requisiti specifici:

  • almeno il 75% di frequenza sul monte ore annuale,
  • voto in condotta non inferiore a 6/10,
  • partecipazione alle prove INVALSI (contano come requisito, non come voto),
  • completamento delle ore di formazione scuola-lavoro previste,
  • sufficienza in tutte le materie, salvo diversa decisione motivata del Consiglio di classe.

Inoltre, se la condotta dovesse essere 6/10, ci sarà l’obbligo di presentare uno scritto di Educazione civica.

Maturità 2026, quando si svolgeranno le prove?

Le prove della maturità 2026 avranno inizio giorno 18 giugno, con la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi. per quest’anno sarà strutturata nelle tipologie A, B e C.  Il giorno successivo si svolgerà la seconda prova, diversa per ogni indirizzo di studio e focalizzata su una materia caratterizzante.

Novità in arrivo: il colloquio orale cambia impostazione: non si parte più da un elaborato preparato, ma da una riflessione sul percorso scolastico dello studente. L’orale si concentrerà  su quattro discipline e a queste di richiedono diversi collegamenti interdisciplinari. Inoltre, durante il colloquio verranno valutate anche l’esperienza di formazione scuola-lavoro, l’educazione civica e le competenze personali maturate.

Maturità 2026, i punteggi previsti

Il voto finale resta in centesimi, ma la logica è molto chiara:

  • credito scolastico: fino a 40 punti (12 per il terzo anno, 13 per il quarto, 15 per il quinto, secondo le fasce di media),
  • prima prova scritta: massimo 20 punti,
  • seconda prova scritta: massimo 20 punti,
  • colloquio orale: massimo 20 punti.

Per chi arriva almeno a 90 punti complessivi, la commissione può aggiungere un bonus fino a 3 punti. Non sono più 5 come in passato.

Per quest’anno, il credito scolastico si baserà non solo sulla media dei voti come stabilito dal D.lgs 62/2017. Pesano anche l’esito della formazione scuola-lavoro, le discipline collegate e il contributo dei docenti di religione o attività alternativa. Queste esperienze sono obbligatorie, incidono sul punteggio finale e risultano decisive per orientare le scelte future.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, controlli in centro: cibo non idoneo al consumo umano in un ristorante

Una vasta attività di controllo straordinario del territorio è stata coordinata dalla Polizia di Stato…

19 Giugno 2026

Maturità 2026, ecco cosa raccontano le tracce del secondo scritto

La seconda prova della Maturità non è soltanto una verifica delle competenze acquisite durante il…

19 Giugno 2026

Maturità 2026, via alla seconda prova: le tracce

Dopo il debutto con il primo scritto d'italiano, la Maturità 2026 entra nel vivo con…

19 Giugno 2026

Tirocini Camera dei Deputati, bando per studenti: i requisiti

Tirocini Camera dei Deputati: nuova importante opportunità di formazione istituzionale per gli studenti universitari italiani.…

18 Giugno 2026

Lavoro Sicilia: l’Istituto Sperimentale Zootecnico assume

Lavoro Sicilia: nuove opportunità nel settore agro-zootecnico. L’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia ha pubblicato…

18 Giugno 2026

Perché Unict non è ancora tra le migliori università europee

Essere presenti nelle classifiche universitarie internazionali non significa soltanto occupare una posizione in una graduatoria.…

18 Giugno 2026