Il progetto “My Safe Way” giunge alla sua tappa conclusiva a Catania, segnando un traguardo fondamentale per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Attraverso un’azione sinergica tra istituzioni e scuole, l’iniziativa ha puntato sulla prevenzione e sulla responsabilità dei giovani guidatori. L’evento del 15 aprile celebrerà i risultati raggiunti, aprendo la strada a nuove strategie per la mobilità sicura sul territorio.
Oltre 800 studenti coinvolti, 346 controlli su strada effettuati e 56 violazioni accertate: sono questi alcuni dei numeri del progetto “My Safe Way – La tua storia guidala tu. Rallenta. Mobilità sicura a Catania”, che si avvia alla conclusione con il tavolo interistituzionale in programma mercoledì 15 aprile 2026, dalle ore 9:00 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania.
Promosso dalla Città Metropolitana di Catania e finanziato dal Fondo Nazionale contro l’incidentalità notturna del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il coordinamento di ANCI, il progetto ha sviluppato un’azione integrata di prevenzione rivolta in particolare ai giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni circa.
L’evento conclusivo e il tavolo interistituzionale
L’evento finale si articolerà in due momenti. In apertura, si terrà un tavolo interistituzionale che riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle forze dell’ordine, del sistema sanitario e le scuole coinvolte nel progetto, ovvero: l’Istituto Spedalieri, l’Istituto Wojtyla, l’Istituto Marconi-Mangano, l’Istituto Boggio Lera, l’Istituto Comprensivo San Giorgio, l’Istituto Lazzaro, l’Istituto Eredia-Fermi, l’Istituto Galileo Galilei.
Tra i partecipanti confermati:
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Il Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Enrico Foti;
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Il Vice Prefetto Vicario, Giovanna Longhi;
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Il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai;
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Il Sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Catania, Enrico Trantino;
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Il Capo Area Sicurezza e Legalità ANCI, Antonio Ragonesi (in collegamento);
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L’USR Sicilia, Emilio Grasso;
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Il Dirigente Pianificazione Strategica Città Metropolitana, Lorenzo Mari;
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La Dirigente Polizia Metropolitana, Diane Litrico;
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Il Comandante Polizia Locale, Diego Peruga;
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La Direttrice Centrale Operativa 118, Isabella Bartoli;
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Il Rappresentante studenti del CDA dell’Università di Catania, Francesco Pezzillo.
A seguire, sarà dato spazio alla formazione con un focus dedicato agli studenti universitari sui temi della sicurezza stradale e della prevenzione.
Le tre direttrici del progetto: controlli, formazione e creatività
Il progetto si è sviluppato lungo tre linee d’azione principali:
1. Rafforzamento dei controlli su strada
La prima fase ha riguardato il potenziamento della vigilanza, facilitato dall’acquisto di 20 body cam (14 alla Polizia Municipale e 6 alla Polizia Metropolitana) e di due etilometri.
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Estate 2025: Tra giugno e agosto sono stati effettuati 346 controlli, con 56 violazioni accertate. Le infrazioni più frequenti: mancata revisione, assenza di documenti, guida senza patente, mancanza di assicurazione e mancato utilizzo del casco.
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Inverno 2025-2026: Nel trimestre dicembre-febbraio sono stati effettuati 86 controlli con 10 violazioni accertate.
2. Attività formativa nelle scuole
Avviata a febbraio 2026, questa fase ha coinvolto 8 istituti scolastici per un totale di 17 incontri. Le attività hanno incluso lezioni in aula e esperienze dirette presso la Centrale Operativa 118, raggiungendo oltre 800 studenti. Il personale sanitario ha inoltre fornito una formazione di base sul primo soccorso.
3. Il contest “My Safe Way – I ragazzi raccontano la sicurezza”
La terza fase coinvolge le classi nella realizzazione di brevi video (massimo 30 secondi).
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Scadenza invio elaborati: 7 maggio 2026.
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Premiazione: 15 maggio 2026.
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Premio: Partecipazione all’evento Etna Comics a giugno 2026.
Le dichiarazioni delle istituzioni
«Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio. Si tratta di un investimento culturale profondo sulle nuove generazioni», spiega il Sindaco Enrico Trantino. «I risultati dimostrano che la prevenzione funziona quando è condivisa e partecipata. Continueremo a lavorare in questa direzione, perché la sicurezza è un impegno quotidiano che riguarda tutta la comunità.»
L’appuntamento del 15 aprile rappresenta non solo la chiusura del progetto, ma anche un momento di confronto per consolidare le politiche di sicurezza stradale nel territorio metropolitano.
Informazioni utili: L’evento presso l’Aula Magna del Rettorato è ad ingresso libero per gli studenti universitari fino ad esaurimento posti.












