Categorie: Catania

Ognina, allarme nafta nel porticciolo: cresce la paura

Macchie di nafta nel porticciolo di Ognina a Catania: cittadini e associazioni chiedono controlli e chiarezza dopo le segnalazioni.

Torna l’allarme ambientale a Ognina, storica borgata marinara di Catania, dove alcuni cittadini denunciano la presenza di macchie oleose nel mare del porticciolo. Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrerebbero una sostanza riconducibile a nafta in superficie, riaccendendo preoccupazioni già emerse in passato. Tra richieste di intervento immediato e accuse di scarsa attenzione istituzionale, la vicenda solleva interrogativi sulla tutela ambientale e sulla gestione delle segnalazioni.

Segnalazioni dei cittadini e nuove evidenze

A lanciare l’allarme sono stati i residenti riuniti nel comitato “Ognina non si vende”, che hanno documentato con fotografie la presenza di una patina oleosa nelle acque del porticciolo di Ognina. Secondo quanto riferito, si tratterebbe di sostanze riconducibili a sversamenti di carburante o perdite non ancora identificate. Le immagini, diffuse rapidamente, hanno riacceso l’attenzione su un fenomeno che, a detta dei cittadini, non sarebbe isolato ma tenderebbe a ripresentarsi nel tempo. La richiesta è chiara: verifiche immediate per accertare l’origine della sostanza e prevenire eventuali danni all’ecosistema marino.

Il ruolo delle associazioni e le segnalazioni agli enti

Già nelle scorse settimane l’associazione Consitalia era intervenuta formalmente, inoltrando segnalazioni alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera, al Comune di Catania e alla Regione Siciliana. Tuttavia, secondo quanto riportato, a queste comunicazioni avrebbe fatto seguito un unico intervento, senza ulteriori aggiornamenti ufficiali sugli esiti dei controlli. Una situazione che alimenta il senso di frustrazione tra cittadini e associazioni, che chiedono maggiore trasparenza e continuità nelle attività di monitoraggio.

Preoccupazioni ambientali e controlli insufficienti

Le principali preoccupazioni riguardano la possibile reiterazione degli episodi e l’impatto sull’ambiente marino. Il porticciolo di Ognina rappresenta infatti un’area di grande valore naturalistico e sociale, frequentata quotidianamente da pescatori, residenti e turisti. La presenza di sostanze inquinanti, anche in quantità apparentemente limitate, potrebbe compromettere l’equilibrio dell’ecosistema e danneggiare le attività locali. I cittadini denunciano inoltre una vigilanza non costante, sottolineando come i controlli, seppur presenti, non sembrino sufficienti a prevenire il ripetersi del fenomeno.

Esposti archiviati e dubbi sulla gestione delle denunce

A rendere ancora più delicata la situazione è la gestione degli esposti presentati in passato. Secondo quanto riferito da Consitalia, alcune segnalazioni sarebbero state registrate a “modello 45”, ovvero senza l’individuazione di ipotesi di reato o di soggetti indagati. Una circostanza che alimenta dubbi sull’effettiva approfondimento delle denunce e sulla capacità del sistema di rispondere in modo efficace alle segnalazioni dei cittadini. L’associazione parla apertamente del rischio di scoraggiare la partecipazione civica, chiedendo un cambio di passo nella gestione delle problematiche ambientali.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, Il Criptoportico di Villa Bellini apre ogni weekend: visite gratuite da ottobre

Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…

30 Settembre 2026

Concorso ASMEL 2026, c’è la proroga: ecco il nuovo termine ultimo

Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…

30 Settembre 2026

Rubati condizionatori nuovi in una scuola a Catania, Trantino: “Feccia che non merita di stare nella società”

Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…

30 Settembre 2026

Assunzioni Rinascente, nuove opportunità anche a Catania e Palermo

Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…

30 Settembre 2026

Catania, rinuncia a 8,2 milioni per le piste ciclabili: l’attacco di Legambiente alla Giunta Trantino

Legambiente Catania esprime una dura presa di posizione contro la decisione dell'amministrazione comunale di rinunciare…

30 Settembre 2026

Catania, chiuso lo svincolo A19 al Gelso Bianco: ecco quando

Gelso Bianco, cambia la viabilità sulla tangenziale. Nuove modifiche alla viabilità sulla tangenziale di Catania.…

29 Settembre 2026