Bonus affitti: prende il via il nuovo bonus affitto per tutti i lavoratori del turismo! Dal 2 aprile al 5 maggio 2026, le aziende del comparto turistico-ricettivo potranno presentare domanda per ottenere un contributo economico da utilizzare per coprire i costi degli alloggi messi a disposizione dei propri lavoratori. In pratica, le imprese possono offrire soluzioni abitative a prezzi agevolati o sostenere direttamente l’affitto dei dipendenti. Di seguito la nuova misura prevista.
Bonus affitti, come funziona
La misura prevede l’erogazione di contributi diretti alle imprese, pensati per coprire i costi dei canoni di locazione sostenuti dalle aziende del settore turistico o dagli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che mettono a disposizione alloggi per i propri lavoratori. In cambio del sostegno ricevuto, l’impresa beneficiaria si impegna a garantire ai dipendenti un alloggio a canone ridotto rispetto ai valori di mercato, per un periodo minimo di 10 anni.
Inoltre, la norma specifica anche che, per accedere al bonus, gli immobili:
- devono essere nella disponibilità del beneficiario, in virtù di un titolo di proprietà o di un contratto di locazione registrato. Poi, il loro utilizzo deve essere destinato all’alloggio dei lavoratori del comparto turistico-ricettivo, compresi quelli impiegati negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
- devono essere destinati alla sistemazione dei lavoratori.
Bonus affitti, quanto spetta
Le agevolazioni sono riconosciute sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sulle spese considerate ammissibili dal decreto. Nello specifico, nel caso di lavori di riqualificazione, ammodernamento o completamento degli immobili, nel rispetto del Regolamento GBER, il contributo può arrivare fino al 30% delle spese ammissibili. Tuttavia, la percentuale può ridursi al 25% oppure scendere tra il 15% e il 20% in alcuni casi specifici, in base alla tipologia degli interventi e al rispetto delle tempistiche previste dalle normative europee in materia di prestazioni energetiche.
L’intensità dell’aiuto può essere maggiorata, anche cumulativamente, nei seguenti casi:
- +20 punti percentuali per piccole imprese e +10 per medie impres;
- +15 punti per progetti realizzati nelle zone a e +5 nelle zone c;
- +15 punti per interventi che migliorano la prestazione energetica dell’edificio di almeno il 40% rispetto alla situazione antecedente all’investimento e comunque oltre il livello previsto dalle disposizioni dell’Unione europea entrate in vigore entro i 18 mesi dal momento in cui il progetto è attuato e completato.
Inoltre, per le consulenze tecniche delle PMI il contributo coprirà fino al 50% dei costi ammissibili, mentre per gli studi e le consulenze ambientali ed energetiche l’intensità massima varia in base alla dimensione dell’impresa (60% per grandi imprese, 70% per medie imprese, 80% per piccole imprese).
Bonus affitti, come inviare la domanda
Sono aperte le domande per accedere al bonus affitto previsto dal Decreto Staff House, destinato alle imprese del settore turistico per offrire soluzioni abitative a prezzo agevolato ai propri lavoratori. La finestra per presentare le richieste va dalle ore 12 del 2 aprile 2026 alle ore 17 del 5 maggio 2026. Durante questo periodo, lo sportello telematico sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 17, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Si ricorda che ogni richiesta dovrà riguardare un unico progetto di investimento, completo e coerente, che preveda interventi su una o più unità immobiliari destinate all’accoglienza dei lavoratori.
Le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di invio e, per inoltrarle, è necessario:
- redigere la domanda esclusivamente in lingua italiana;
- disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
- allegare la documentazione richiesta.












