Importante passo in avanti per il complesso congressuale Le Ciminiere di Catania. La Procura ha disposto il dissequestro dell’area “Cutuliscio”, colpita da un grave incendio lo scorso novembre, permettendo così il riavvio delle operazioni di messa in sicurezza e ripristino.
L’avvio dei lavori di messa in sicurezza
Il provvedimento consente finalmente ai tecnici della Città Metropolitana di accedere ai locali finora interdetti, iniziando dallo smontaggio dell’impalcatura esterna danneggiata dal rogo.
“Con questo provvedimento adesso possiamo intervenire prontamente sull’area interessata dall’incendio – ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino – le attività di smontaggio dell’impalcatura danneggiata dall’incendio sono già state avviate e permetteranno di effettuare le verifiche tecniche necessarie. Le operazioni saranno condotte con la massima rapidità per consentire il ripristino della normale circolazione ferroviaria. Continueremo a monitorare con attenzione l’andamento delle attività affinché Le Ciminiere possano tornare a essere al più presto un luogo fondamentale per la realizzazione di grandi convegni e un simbolo dell’attività culturale e congressuale della città”.
Il coordinamento investigativo
Fondamentale per accelerare i tempi è stato il lavoro di sinergia tra l’amministrazione e l’autorità giudiziaria. L’avvocato Ivan Albo, che ha seguito l’iter per la Città Metropolitana, ha lavorato a stretto contatto con i magistrati della Procura per coordinare le operazioni di verifica tecnica e investigativa, portando in breve tempo al dissequestro dell’area.
Prosegue il piano di rilancio del complesso
Nonostante i danni subiti, l’amministrazione ha confermato che non si è mai fermato il percorso di progettazione e sviluppo dell’intero complesso congressuale.
“In questi mesi, nonostante il rogo, non si è fermato l’impegno dell’amministrazione sulla progettazione e sviluppo dell’intero complesso congressuale – aggiunge Trantino – prosegue, infatti, l’iter amministrativo per la riqualificazione dell’area con la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva che è stata chiusa il 24 febbraio scorso”.
La procedura aperta, che prevede un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro per la ricostruzione del Padiglione C1, è in fase avanzata: le offerte pervenute entro il 25 febbraio sono attualmente al vaglio della commissione di valutazione, segnando un nuovo capitolo verso la piena riabilitazione de Le Ciminiere.













