Categorie: News Sicilia

Sicilia, le dighe si riempiono ma l’acqua viene riversata in mare

Si riempiono le dighe in Sicilia. D'altronde un inverno così piovoso in Sicilia non si vedeva da tanto tempo. Restano però dei grandi paradossi.

Un inverno così piovoso in Sicilia non si vedeva da tanto tempo. Le recenti i precipitazioni hanno contribuito a un notevole incremento del livello d’acqua. D’altronde, le dighe siciliane sono passate dai 229 milioni di metri cubi di gennaio agli attuali 389 milioni, con un aumento di oltre 160 milioni di metri cubi. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.

Molte dighe siciliane sono piene!

Piene anche le di dighe in provincia di Agrigento, che negli ultimi anni avevano registrato una costante riduzione dei livelli delle acque. Ad esempio, il lago Arancio, tra gennaio e febbraio 2026, ha visto crescere il suo volume da 6 a 11 milioni di metri cubi. In alcuni casi, si è persino superato il limite massimo di capienza, costringendo le autorità a svuotare parzialmente gli invasi per ragioni di sicurezza.

Si può confermare che la metà degli invasi agrigentini è completamente piena! Vi è però un problema: l’acqua in eccesso viene scaricata nei fiumi, finendo poi in mare! Ad esempio, come riporta il sito d’informazione “Ripost” per quanto riguarda la Diga Castello di Bivona, “nei giorni scorsi è stata raggiunta la quota autorizzata dalla Regione che è di 19,5 mln di metri cubi. I dirigenti hanno aperto la valvola di scarico del fondo nella misura di 1 metro cubo al secondo per mantenere l’equilibrio tra l’entrata e l’uscita. L’acqua viene immessa sul letto del fiume Magazzolo e in buona parte va a mare”.

Ha raggiunto la sua piena capienza anche il Fanaco di Castronovo di Sicilia, che può contenere 20,5 milioni di metri cubi per dissetare le popolazioni agrigentine. Ad oggi il bacino ha invasato oltre 10 mln di mc.

I paradossi delle dighe siciliane

Persiste un  paradosso assurdo in Sicilia: mentre molte dighe sono ormai stracolme, il lago Gorgo di Montallegro, con una capacità di oltre 3 milioni di metri cubi, è quasi vuoto, contenendo attualmente appena mezzo milione di metri cubi. Se il bacino fosse parzialmente pieno, potrebbe essere utilizzato per l’irrigazione dei frutteti lungo la sponda sinistra del fiume Platani, tra Ribera e Cattolica Eraclea. Nel frattempo, l’acqua del lago Leone di Santo Stefano Quisquina, che ha raggiunto la sua piena capacità di 4,2 milioni di metri cubi, viene scaricata a mare attraverso il letto del fiume Sosio-Verdura.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

25 Aprile 2026, Mattarella: “La memoria che fonda il futuro”

L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…

25 Aprile 2026

Meta, il paradosso dell’IA: sfrutta e licenzia i lavoratori

Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…

25 Aprile 2026

Catania, cultura e futuro: Lions premiano gli studenti

Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…

25 Aprile 2026

Aggredisce ex moglie: arrestato 34enne a Catania

Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…

25 Aprile 2026

Riforma Valditara: i Promessi Sposi fuori dal biennio dei licei

​È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…

25 Aprile 2026

Librino-Centro città: al via il servizio con i nuovi bus elettrici da 18 metri

Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…

25 Aprile 2026