Prove Invalsi Maturità 2026: Le Prove Invalsi Maturità 2026 rappresentano un passaggio obbligatorio per l’ammissione all’Esame di Stato. Questi test standardizzati non incidono sul voto finale, ma la loro partecipazione è fondamentale. In questo articolo analizziamo calendario, struttura, livelli di valutazione e consigli pratici per affrontare le prove senza stress.
Obbligatorietà delle prove
Tutti gli studenti dell’ultimo anno delle superiori devono partecipare alle prove Invalsi: L’esito dei test non influisce sul voto finale, ma l’assenza ingiustificata comporta esclusione dalla Maturità. Per questo motivo è importante rispettare le date e completare eventuali sessioni di recupero.
Date e calendario
- Classi non campione: le scuole hanno una finestra temporale dal 2 al 31 marzo 2026 per organizzare le prove di Italiano, Matematica e Inglese.
- Classi campione: selezionate a fini statistici, le prove si terranno dal 2 al 5 marzo, con possibile estensione al 6 marzo.
- Sessione suppletiva: prevista tra il 21 maggio e il 5 giugno 2026, per motivi gravi o documentati, ultima opportunità prima degli esami.
Struttura delle prove
- Italiano: comprensione del testo, grammatica e lessico, durata 120 minuti.
- Matematica: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni, durata 120 minuti.
- Inglese: Reading 90 minuti e Listening 60 minuti, livello massimo certificabile B2.
Inserimento nel curriculum dello studente
I risultati non incidono sul voto finale, ma vengono registrati nell’E-portfolio digitale. Italiano e Matematica sono valutati su livelli da 1 a 5, Inglese secondo i livelli QCER. Questo documento è utile per università e datori di lavoro, fornendo un quadro oggettivo delle competenze.
Consigli per prepararsi
Assicurati di partecipare nelle date previste o nella sessione suppletiva se assente. Completa eventuali esercitazioni o simulazioni offerte dalla scuola per familiarizzare con la modalità CBT (Computer Based Testing). La partecipazione alle Invalsi è fondamentale per accedere alla Maturità 2026.













