La maturità 2026 si avvicina e le domande su come si calcolerà il voto finale si fanno sempre più frequenti. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.
Come si calcolerà il voto di maturità 2026
Il voto finale dell’Esame di Stato 2026, come sempre, sarà espresso in centesimi. Per ottenere il diploma, è necessario raggiungere la soglia minima di 60/100. Come ogni anno, il punteggio complessivo sarà dato dalla somma di due macro-componenti fondamentali:
- crediti scolastici (max 40 punti): accumulati durante l’ultimo triennio (terza, quarta e quinta superiore);
- punteggio delle prove d’esame (max 60 punti): la somma dei voti ottenuti nelle due prove scritte e nel colloquio orale.
Il calcolo del punteggio finale si basa su una tabella di conversione che trasforma la media dei voti in un punteggio in crediti, assegnato progressivamente nel corso degli anni scolastici. Nelle classi terza, quarta e quinta, gli studenti possono accumulare rispettivamente fino a 12, 13 e 15 punti. La decisione finale su quale punteggio assegnare a ciascun studente dipende da vari fattori. Il Consiglio di Classe, infatti, tiene conto non solo della media scolastica, ma anche di elementi extrascolastici che possono arricchire il profilo del ragazzo, come i crediti formativi acquisiti attraverso attività come sport, volontariato, corsi di lingua o altre esperienze certificate.
Maturità, i punteggi delle prove
Una volta resi noti i crediti di ammissione la restante parte del voto sarà affidati ai risultati delle prove scritte e del colloquio orale. Si ricorda che i 60 punti sono distribuiti equamente tra le tre prove, ciascuna con un valore massimo di 20 punti:
- prima prova (scritto di italiano): vale fino a 20 punti. Valuta la padronanza della lingua italiana, le capacità espressive e critiche;
- seconda prova (materia d’indirizzo): vale fino a 20 punti. Ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il tuo corso di studi (es. Matematica allo Scientifico, Greco/Latino al Classico);
- colloquio orale: vale fino a 20 punti. È un esame multidisciplinare che parte dall’analisi di un materiale scelto dalla commissione (testo, documento, immagine, progetto) e include l’Educazione Civica e l’esperienza PCTO.













