
Carta del Docente: a partire dal nuovo anno scolastico, la Carta del Docente subirà alcune modifiche significative sia nelle regole che negli importi a disposizione. La principale novità riguarda la somma erogata: l’importo scenderà da 500 a circa 400 euro, riducendo così la cifra destinata a ciascun docente. Tuttavia, a fronte di questa diminuzione, cresce notevolmente il numero di insegnanti che potranno beneficiare del bonus. Di seguito tutte le novità a riguardo.
La platea degli inseganti che potranno accedere all’incentivo economico si amplierà notevolmente. Il bonus sarà infatti riconosciuto:
Il Ministero dell’Istruzione ha deciso di incrementare i fondi destinati alla Carta del Docente, aggiungendo ai 400 milioni di euro già previsti altri 270 milioni, provenienti da fondi europei. Questa misura permetterà di ampliare la platea dei beneficiari, includendo anche i docenti precari. La platea dei beneficiari, secondo Valditara, passerà da 819 mila docenti a oltre un milione. La Carta resta comunque destinata, per legge, esclusivamente alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Il decreto-legge apporta modifiche anche alla lista dei prodotti che potranno essere acquistati con la Carta del Docente. Per il nuovo anno, verranno introdotti limiti temporali per l’acquisto di hardware e software, restringendo la possibilità di acquisto a determinati periodi. Si amplierà però la gamma di spese ammissibili, permettendo l’utilizzo della Carta per una varietà più ampia di beni e servizi legati alla formazione e aggiornamento professionale. A partire dall’anno scolastico 2025/2026 la Carta potrà essere usata per comprare computer, tablet e programmi:
Tra le novità introdotte, la Carta potrà ora essere utilizzata anche per il trasporto di persone, ovvero per i servizi di viaggio necessari per partecipare ad attività di formazione. Restano invece invariati i beni tradizionali acquistabili, come libri, materiale per aggiornamento professionale, ingressi a teatri, musei, cinema e concerti, oltre a tutto ciò che riguarda la parte digitale consentita dalla normativa.
Valditara ha spiegato che si è in attesa del via libera del MEF e ha assicurato che “entro fine febbraio partirà il tutto”. Il ministro inserisce la misura dentro un più ampio pacchetto di welfare per il personale scolastico, che comprende:
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