Categorie: Attualità

Sicilia spezzata: viaggi infiniti e bus sostitutivi, l’Odissea dei pendolari

Dopo i danni record del mese scorso, RFI fissa il ripristino per il 6 marzo. Tra Alì Terme e Taormina prosegue l’odissea dei bus sostitutivi, mentre i cantieri sfidano l’erosione costiera.

Non è solo un’interruzione ferroviaria, è una ferita aperta nel cuore dei trasporti siciliani. A distanza di settimane dal passaggio del devastante ciclone Harry, la linea Messina-Catania resta un cantiere a cielo aperto tra le macerie e l’odore di salsedine. Il mare, spinto da raffiche che hanno superato i 150 km/h, non si è limitato a lambire la costa: ha letteralmente sventrato i rilevati, lasciando i binari sospesi nel vuoto come fragili scheletri di ferro.

Lo scenario: la “Zona Rossa” del binario

Il punto più critico resta il tratto tra Alì Terme e Scaletta Zanclea. Qui, la forza delle onde ha eroso le fondamenta stesse della ferrovia. Le immagini che arrivano dai droni della Protezione Civile mostrano uno scenario spettrale: centinaia di metri di massicciata trascinati via, con i piloni della trazione elettrica abbattuti e le barriere protettive ridotte a polvere.

Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha dispiegato una task force di oltre 100 tecnici, ma il lavoro è titanico. “Non stiamo solo riparando un binario, stiamo ricostruendo un pezzo di costa” spiegano dai cantieri. Il fango e i detriti accumulati nelle gallerie tra Sant’Alessio e Letojanni hanno ulteriormente rallentato le operazioni, richiedendo l’uso di mezzi speciali che possono muoversi solo a passo d’uomo.

Pendolari nel caos: l’odissea dei bus

Mentre la tratta Catania-Taormina è tornata operativa, garantendo il flusso verso l’aeroporto di Fontanarossa, il “buco” tra Taormina e Messina sta mettendo in ginocchio migliaia di pendolari.

I bus sostitutivi, seppur numerosi, restano prigionieri del traffico sulla Strada Statale 114, anch’essa martoriata da smottamenti laterali. I tempi di percorrenza per coprire la distanza tra le due città si sono raddoppiati, trasformando un viaggio di un’ora in un’odissea di oltre 120 minuti tra trasbordi e code.

Le previsioni: appuntamento a marzo

L’obiettivo dichiarato dai vertici tecnici è il 6 marzo 2026. Fino a quella data, la Sicilia orientale resterà di fatto spezzata. La priorità assoluta è il consolidamento del terreno: senza una protezione massiccia contro l’erosione costiera, la prossima mareggiata potrebbe vanificare i lavori attuali in poche ore.

Il dibattito politico intanto si infiamma. Harry ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, la fragilità estrema di un’infrastruttura risalente al secolo scorso e troppo esposta ai mutamenti climatici.


Nota di servizio: Si raccomanda ai viaggiatori di monitorare le app ufficiali e i canali di Infomobilità, poiché la programmazione dei bus sostitutivi subisce variazioni quotidiane in base allo stato della viabilità stradale.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, fugge all’alt e travolge agente: arrestato

Durante un controllo in via Cavaliere, nella zona di Picanello, un motociclista alla guida senza…

23 Maggio 2026

Aci Castello, in fiamme il Lido Esagono nella notte: ipotesi incendio doloso

Un violento incendio ha colpito nella notte il Lido Esagono, storico stabilimento balneare situato lungo…

23 Maggio 2026

Strage di Capaci, Catania ricorda Falcone, Morvillo e gli uomini della scorta al Palazzo di Giustizia

Trentaquattro anni dopo la strage di Capaci, il giudice Giovanni Falcone e la sua lotta contro…

23 Maggio 2026

Assunzioni Poste Italiane, anche in Sicilia: le figure ricercate

Assunzioni Poste Italiane: nuove selezioni per l'anno 2026, offrendo importanti opportunità di lavoro su tutto…

23 Maggio 2026

Caro carburanti, il Governo proroga lo sconto sulle accise

Il Governo interviene nuovamente per contrastare l’impennata dei prezzi alla pompa. Il Consiglio dei Ministri,…

23 Maggio 2026

Maggio In…Forma 2026: a Catania mammografie gratuite in Piazza Stesicoro per le donne tra i 40 e i 49 anni

L’iniziativa punta a promuovere la cultura della prevenzione e a sensibilizzare le donne sull’importanza della…

23 Maggio 2026