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Riposto colpita dal ciclone Harry: gravi danni al lungomare e alle abitazioni

Case allagate, strade distrutte e cittadini bloccati: il sindaco Vasta chiede azione immediata

La cittadina di Riposto è ancora sotto choc dopo il violento passaggio del ciclone Harry, che nella notte tra martedì e mercoledì ha provocato danni senza precedenti. La fase di ricognizione, iniziata ieri e proseguita oggi, ha evidenziato un quadro critico: edifici allagati, strade interrotte e cittadini intrappolati nelle proprie abitazioni.

Torre Archirafi, il cuore della devastazione

Le conseguenze più gravi si sono registrate a Torre Archirafi, dove il lungomare è stato gravemente danneggiato: Crolli di muretti, marciapiedi divelti e pezzi di asfalto trascinati dalla furia del mare mettono a rischio la stabilità delle strutture. Alcune abitazioni sono state invase da massi provenienti dal mare, mentre in via Cristoforo Colombo alcune imbarcazioni sono state trascinate sulla carreggiata.

“Ci troviamo di fronte a una situazione gravissima – dichiara il sindaco Davide Vasta – con danni senza precedenti soprattutto lungo il nostro litorale. Oggi attendiamo la visita del ministro Nello Musumeci. Quello che chiediamo al Governo nazionale e regionale, oltre naturalmente ai ristori per i privati e alle risorse per le pubbliche amministrazioni, è lo snellimento della burocrazia. Non possiamo perdere tempo. La nostra economia si basa sul turismo e dobbiamo tornare alla normalità entro l’estate.”

Interventi urgenti e messa in sicurezza

Già nel pomeriggio di ieri, bobcat e squadre di emergenza hanno iniziato la rimozione di massi, detriti e new jersey dalle strade per consentire l’accesso ai mezzi di soccorso. Restano chiusi al traffico veicolare numerosi tratti del lungomare e sospese le attività scolastiche, in attesa di verifiche tecniche sugli edifici.

“L’evento è stato estremamente violento – spiega l’assessore alla Protezione civile Carmelo D’Urso – Stiamo lavorando senza sosta per gestire l’emergenza, assistere le famiglie colpite e avviare tutte le verifiche necessarie. La macchina comunale ha risposto con prontezza in una notte davvero drammatica.”

Sopralluogo delle autorità e assistenza ai cittadini

Ieri pomeriggio, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, insieme al sindaco Vasta e all’assessore D’Urso, ha effettuato un sopralluogo nelle aree più colpite per valutare i danni e pianificare gli interventi. Nel frattempo, la Protezione civile continua a invitare la popolazione alla massima cautela, evitando i porti e le zone vicino ai corsi d’acqua, dove i rischi rimangono elevati.

Una città pronta a rialzarsi

Nonostante la devastazione, cittadini e volontari collaborano per ripristinare la normalità. Il sindaco Vasta sottolinea che la priorità è garantire sicurezza, interventi rapidi e un ritorno alla vita quotidiana, soprattutto in vista della stagione turistica.

“Voglio ringraziare tutte le forze in campo, i volontari e i cittadini che stanno collaborando con grande senso di responsabilità. Serve meno burocrazia e più azione per ricostruire la nostra città”, conclude Vasta.

 

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