Il 2026 si apre con il rientro dalle vacanze natalizie, che nella maggior parte delle regioni italiane termina il 6 gennaio, con ritorno in aula il 7 gennaio. L’unica eccezione è la Sicilia, dove le lezioni riprendono l’8 gennaio, offrendo un giorno di pausa in più rispetto al resto del Paese.
Vacanze di Pasqua 2026: le differenze tra le regioni
La pausa di Pasqua rappresenta il primo vero break primaverile. Quasi ovunque le scuole resteranno chiuse dal 2 al 7 aprile 2026, con rientro l’8. Alcune regioni, però, si discostano da questo schema: in Liguria la sospensione terminerà il 6 aprile, mentre nelle province autonome di Trento e Bolzano le vacanze si estenderanno fino all’8 aprile, regalando un giorno aggiuntivo di riposo.
Festività nazionali che prevedono la chiusura
Le scuole italiane restano chiuse in tutto il Paese nelle seguenti date:
- 1° novembre – Tutti i Santi
- 8 dicembre – Immacolata Concezione
- 25 dicembre – Natale
- 26 dicembre – Santo Stefano
- 1° gennaio – Capodanno
- 6 gennaio – Epifania
- Lunedì dell’Angelo (6 aprile)
- 25 aprile – Festa della Liberazione
- 1° maggio – Festa del Lavoro
- 2 giugno – Festa della Repubblica
Ponti e festività primaverili: le chiusure previste
Oltre alle festività nazionali, il calendario scolastico 2026 prevede diversi ponti primaverili, spesso stabiliti dalle singole regioni. In molte zone d’Italia il 2 maggio sarà considerato giorno di sospensione delle lezioni, creando un ponte con la Festa dei Lavoratori; così come il 1 giugno. Altre regioni hanno introdotto ulteriori giornate di chiusura tra maggio e giugno, sfruttando ricorrenze collocate a ridosso del weekend. Le vacanze stabilite per il periodo di Carnevale sono molto diversificate tra una regione e l’altra:
- Campania: 16-17 febbraio
- Lombardia: 16-17 febbraio
- Piemonte: 14-17 febbraio
- Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trento: 16-18 febbraio
- Molise, Liguria: 16-17 febbraio
- Sardegna: 17 febbraio
- Valle d’Aosta: 16-18 febbraio
- Bolzano: sospensione estesa dal 14 al 22 febbraio
Nel complesso, il calendario scolastico 2026 mostra differenze anche significative tra un territorio e l’altro. Per famiglie, studenti e personale scolastico diventa quindi essenziale consultare il calendario regionale per programmare viaggi, attività e impegni con la massima precisione.













