• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
venerdì 22 Maggio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Attualità

La lettera di Natale dell’arcivescovo Renna ai Catanesi: “La pace non è un’utopia spirituale: è una via umile”

L’arcivescovo di Catania Luigi Renna scrive ai fedeli per Natale: una riflessione profonda su pace, nonviolenza e responsabilità cristiana nel presente.

Redazione di Redazione
22 Dicembre 2025
in Attualità
Tempo di lettura: 5 minuti di lettura
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Natale e pace: la lettera di Renna ai fedeli Catanesi. In un tempo storico segnato da conflitti armati, tensioni sociali e nuove paure collettive, il Natale torna a interrogare le coscienze non come semplice ricorrenza religiosa, ma come evento capace di incidere profondamente nella vita personale e comunitaria.

È in questo contesto che si inserisce la lettera natalizia dell’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, un messaggio denso di richiami biblici, riferimenti al magistero della Chiesa e lettura attenta delle sfide del presente. Al centro del testo c’è la pace, intesa non come concetto astratto, ma come scelta quotidiana che richiede responsabilità, vigilanza e creatività cristiana. Un invito rivolto non solo ai credenti, ma a tutta la comunità civile.

Chi è l’arcivescovo Luigi Renna

Monsignor Luigi Renna è arcivescovo metropolita di Catania dal 2022 ed è una delle voci più autorevoli dell’episcopato italiano nel dibattito su pace, giustizia sociale ed educazione. Con un forte radicamento biblico e una particolare attenzione ai temi della nonviolenza, della legalità e del dialogo, Renna ha più volte sottolineato il ruolo della Chiesa come presidio culturale e spirituale nei territori segnati da disuguaglianze e fragilità.

 

La sua azione pastorale si caratterizza per uno sguardo lucido sulla realtà contemporanea e per un linguaggio capace di coniugare fede e impegno civile. Anche questa lettera natalizia si colloca in tale prospettiva, proponendo il Natale come occasione di conversione personale e collettiva, lontana da ogni retorica.

La lettera integrale dell’arcivescovo Renna

Riportiamo integralmente il testo della lettera natalizia dell’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna:

“Sarà una cosa un po’ bizzarra, come se ne vedono in tanti presepi, mettere un lupo accanto alla mangiatoia dove è stato deposto l’Agnello di Dio? Dove Maria e Giuseppe, con la beatitudine della loro mitezza hanno fatto di una stalla la casa del Figlio di Dio perché non c’era posto per loro nell’albergo? Si troveranno a loro agio i pastori che hanno attraversato la valle lasciando le loro greggi nei recinti, al riparo da bestie feroci? E gli angeli fermeranno il loro canto di gloria a Dio e pace agli uomini amati dal Signore, davanti a questa incursione nel presepe?

Eppure non c’è annuncio più bello di questo per dire che la venuta del Messia può lasciare il segno sulla terra: ‘Il lupo dimorerà insieme con l’agnello…” (Is 11,6).

È la profezia di Isaia, che abbiamo bisogno di riascoltare nel profondo del cuore e di “gridare sui tetti” delle case, dei giornali, dei mass media, dei nuovi ritrovati dell’intelligenza artificiale. Lo ha chiesto a tutti i credenti che sono in Italia papa Leone XIV, quando per la prima volta ha parlato a noi vescovi: ‘Ogni comunità diventi una “casa della pace”, dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono. La pace non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede oggi, più che mai, la nostra presenza vigile e generativa’ (Discorso all’80esima assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana, 17 giugno 2025).

La pace richiede la nostra presenza cristiana vigile e generativa: in questi aggettivi c’è tutto, per vivere il Natale del Signore come la storia di un evento che lascia i suoi effetti nelle nostre storie, nelle quali la pace ha sempre bisogno di manutenzione, come tutte le verità in cui crediamo. La ‘manutenzione’ della propria coscienza ci fa chiedere: «Ma io ci credo alla pace come me la insegna Gesù Cristo? Credo alla pace ‘disarmata e disarmante’, come ci ha ripetuto il Papa’? In questo momento storico è necessario “vigilare e ed essere generativi”, perché ci sono nel mondo tante guerre; oggi si parla non solo di legittima difesa, ma di riarmo di intere nazioni, come non se ne parlava da novanta anni, quando si cominciavano a riempire gli arsenali per la seconda guerra mondiale; il mito delle armi torna a livello internazionale, persiste nella cantine dove sono nascoste quelle di tanti che hanno scelto di essere il braccio armato della criminalità; si torna a pensare una “leva obbligatoria” dimenticando che non c’è più nulla di urgente che l’istruzione, la carità, la giustizia, che forse meriterebbero qualche incoraggiamento in più nell’educazione civile e religiosa dei nostri ragazzi.

La violenza è dilagante anche nelle città e nei paesi, con continui allarmi sulla sicurezza, e la sola repressione non basta. La legittima difesa è opportuna a tutti i livelli, ma in nessuna partita che si voglia vincere si gioca solo ‘in difesa’, è ‘l’attacco’ della pace e la nonviolenza quello che ci permetterà di crescere in una convivenza pacifica. Ritorniamo al presepe e san Francesco, di cui l’anno prossimo celebreremo gli ottocento anni dalla morte. Nei Fioretti si narra che egli si avvicinò ad un lupo che infestava le campagne di Gubbio, e con queste parole lo convertì: ‘Frate lupo, tu fai molti danni in queste parti, […] guastando e uccidendo le creature di Dio senza sua licenza, e non solamente hai uccise e divorate le bestie, ma hai avuto ardire d’uccidere uomini fatti alla immagine di Dio; per la qual cosa tu sei degno delle forche come ladro e omicida pessimo; e ogni gente grida e mormora di te, e tutta questa terra t’è nemica. Ma io voglio, frate lupo, far la pace fra te e costoro, sicché tu non gli offenda più, ed essi ti perdonino ogni passata offesa, e né li uomini né li cani ti perseguitino più’. E dette queste parole, il lupo con atti di corpo e di coda e di orecchi e con inchinare il capo mostrava d’accettare ciò che santo Francesco diceva e di volerlo osservare’ (Fioretti di san Francesco, cap. XXXI).

Il dialogo con il lupo, che forse, secondo gli studiosi, era un semplice brigante della zona, e l’esortazione che san Francesco gli fece, si possono tradurre in tanti modi. Anzitutto nel mitigare l’aggressività che è in noi: abbassare i toni, ascoltare, dialogare, trovare le ragioni per venirsi incontro. Con tutti i vescovi vi invito a dire forte ‘Nitido il no a ogni linguaggio e pratica d’odio: al razzismo, all’antisemitismo, all’islamofobia, alla cristianofobia, alla violenza di genere (su donne e persone omoaffettive). La cultura del rispetto deve diventare grammatica quotidiana della vita associata e anche nel rapporto col creato vanno superati approcci violenti e sfruttatori, per orientarsi invece alla cura’ (Cei, Nota pastorale Educare ad una pace disarmata e disarmante, 2025).

Il nostro modo di guardare ai conflitti mondiali, alle guerre che insanguinano i Paesi più poveri da decenni, all’Europa, sogna che il lupo dimori con l’agnello?

Ancora con gli altri vescovi d’Italia vi ricordo: ‘La logica democratica nelle relazioni fra popoli e Stati è autentica quando abbandona ogni pretesa di unilateralità. La ricerca del bene comune si fa sempre con gli altri, mentre fallisce con approcci identitari, che dividono e separano (ivi)’. Incamminati verso il presepe, chiediamoci se abbiamo un cuore disarmato e disarmante, come quello dell’Agnello di Dio che è venuto ad insegnarci e a darci la grazia di divenire miti e pacifici. Deponiamo davanti alla mangiatoia le armi di ogni tipo, perché il lupo dimori con l’agnello e la pace cantata dagli angeli a Betlemme trovi eco nel nostro tempo”.

(Il testo è riportato integralmente come diffuso dall’Arcidiocesi di Catania.)

Potrebbero interessarti

#image_title

Catania, l’arcivescovo Renna invia una lettera di comunione: “Tornerò a servire la nostra chiesa con amore”

30 Agosto 2024
Monsignor Luigi Renna

Catania, l’arcivescovo Renna alza la voce contro l’emergenza rifiuti

1 Luglio 2024
Monsignor Luigi Renna

Sant’Agata 2023, Arcivescovo Renna: “festa nel rispetto di legalità e sicurezza”

20 Gennaio 2023
Monsignor Luigi Renna

Catania, nominato nuovo arcivescovo: è Monsignor Luigi Renna

10 Gennaio 2022

Un messaggio forte per i fedeli catanesi

La lettera natalizia di mons. Renna è un richiamo diretto alla responsabilità personale dei fedeli, chiamati a non delegare la costruzione della pace a governi o istituzioni. Il presule invita a una “manutenzione della coscienza”, un’espressione forte che richiama l’urgenza di interrogarsi su linguaggi, atteggiamenti e scelte quotidiane.

Dal rifiuto dell’odio e della violenza fino alla condanna del razzismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di discriminazione, il messaggio è chiaro: la pace si costruisce partendo dal cuore e dalle relazioni più vicine.            Il presepe diventa così simbolo di una rivoluzione silenziosa, in cui la mitezza vince sulla forza e il dialogo disarma il conflitto.

Tags: arcivescovo di CataniaLettera di Natalemessaggio di PaceMons.Luigi Renna

ULTIME NOTIZIE 🔎

Premio Lympha 2026: in palio un percorso da 10.000 euro per l’imprenditoria femminile catanese

di Redazione
21 Maggio 2026
Lavoro, stage ed opportunità

Prende il via da Catania la terza edizione del Premio internazionale Lympha - Raffaella Mandarano, dedicato all'imprenditoria femminile giovanile e rivolto a giovani donne tra i 18 e i 35 anni con progetti...

Leggi articoloDetails

La notte europea dei musei in Sicilia: aperture straordinarie a 1 Euro

di Redazione
21 Maggio 2026
Cinema Teatro Musei

Anche quest’anno la Regione Siciliana aderisce alla Notte europea dei musei, il grande appuntamento culturale internazionale promosso dal ministero della Cultura francese con il sostegno di Unesco, Consiglio d’Europa e...

Leggi articoloDetails

Gestione rifiuti in Sicilia: presentati i progetti dei termovalorizzatori di Palermo e Catania

di Redazione
21 Maggio 2026
Politica regionale

Emissioni tra le più basse in Europa, produzione di energia dallo smaltimento dei rifiuti pari al fabbisogno di 174 mila famiglie, superamento del sistema delle discariche e risparmio concreto per...

Leggi articoloDetails

Incidenti sul lavoro, il primo bilancio del 2026: il divario Nord-Sud resta elevato

di Elisa Caruso
21 Maggio 2026
Attualità

Secondo il più recente report dell’INAIL, aggiornato ai primi mesi del 2026, il sistema produttivo italiano continua a mostrare un andamento complesso sul fronte della sicurezza sul lavoro. Il quadro...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

Il futuro della medicina si costruisce all’Università

di Redazione
20 Maggio 2026

Il passaggio dall’università al mondo del lavoro rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di un futuro medico. È...

Leggi articoloDetails

Unict contro la violenza di genere: il peso degli stereotipi

20 Maggio 2026

METEO

Meteo

Meteo Sicilia, cieli grigi e temperature in diminuzione: le previsioni

di Redazione
18 Maggio 2026

Meteo Sicilia: dopo una settimana caratterizzata da giornate quasi estive e picchi termici che hanno toccato i 26 gradi, ora...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Antonietta Bivona
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2026.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel