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Universitari e caro affitti, prezzi in aumento:+45% in quattro anni

Caro affitti: per gli studenti universitari fuori sede i prezzi continuano a salire, rendendo sempre più difficile far quadrare tutte le spese.

Sembra non arrestarsi il caro affitti! Ad essere maggiormente colpiti tutti gli universitari che decidono di studiare lontani dalla propria città natale! Da una parte, i canoni per le diverse stanze in affitto sono in costante aumento, dall’altra, la forbice tra domanda e offerta si allarga, soprattutto per quanto concerne le camere singole. Di seguito i dati raccolti dal Sole 24 Ore.

Stanze singole, sempre più care

Secondo i dati raccolti, affittare una stanza singola nel 2025 è costato, ad ogni studente, in media oltre l’11% in più rispetto all’anno precedente. Rincari estremamente più rapidi rispetto alle tipologie abitative tradizionali quali: monolocali, bilocali o trilocali.

Molte città universitarie italiane hanno registrato dei veri e propri aumenti record record con picchi oltre i 30 o il 40% in appena 12 mesi. Anche se le stanze singole rimangono la scelta privilegiata per gli studenti universitari italiani, chi opta per affittare una doppia risparmia, in media, tra il 20 e il 25% sul costo del posto letto rispetto a una singola.

I prezzi nelle città Italiane

Di seguito la mappa dei prezzi completa, raccolta dal Sole 24 Ore, che vede, in cima alla classifica, Milano e Bologna come le città più care per gli studenti:

  • Milano: 630-732 €/mese (punte 846 €), +44% dal 2021;
  • Bologna: 600-632 €/mese,+73% dal 2021 (record assoluto);
  • Trento: 544-549 €/mese (fino a 600 € con bagno privato), +70%;
  • Padova: circa 508 €/mese, +61%;
  • Firenze: 606-618 €/mese, +59%;
  • Torino: 483-500 €/mese (380 € in periferia), +60%;
  • Venezia: 453-485 €/mese, +60%;
  • Roma: circa 600 €/mese, con punte molto superiori, +41%;
  • Ferrara: 375 €/mese, +23%;
  • Pisa: 340-350 €/mese, +15%;
  • Siena: 360-400 €/mese, +14%;
  • Perugia: poco sopra i 300 €/mese, +14%;
  • Napoli: 445-468 €/mese (punte oltre 500 €), +45%;
  • Bari: circa 382 €/mese, +44%;
  • Palermo: 280-290 €/mese (punte 350 €), +30%;
  • Reggio Calabria: 150-180 €/mese (il minimo nazionale),  +20%.

Focus sulle città siciliane

L’aumento esponenziale dei prezzi d’affitto ha colpito anche le città universitarie siciliane! A Catania, secondo i dati di Immobiliare Insights, il costo medio di una stanza singola è aumentato del 29%, arrivando a toccare i 268 euro al mese. Anche Messina registra una tendenza simile: i prezzi delle singole sono saliti di oltre il 30%, raggiungendo una media mensile di 274 euro, superando così i valori registrati a Catania.

Nonostante entrambe le città mantengano livelli di affitto tra i più bassi in Italia, gli aumenti risultano comunque significativi per tutti gli studenti universitari che hanno visto hanno dopo anno aumentare il costo del proprio affitto.

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