
La Giunta comunale di Catania, in collaborazione con l’Amts, ha approvato una revisione degli orari e delle tariffe per la sosta a pagamento non custodita, valida su tutte le aree con strisce blu presenti in città. A partire dal 1 settembre, nei giorni feriali la sosta sarà consentita dalle 8:00 alle 14:00 e riprenderà dalle 15:00 alle 21:00. La tariffa oraria subirà un leggero aumento, passando dagli attuali 0,87 euro a 0,90 euro. Il ticket per la sosta di mezza giornata (sei ore consecutive) avrà invece un costo di 3,60 euro.
Un aumento dei prezzi che pesa sulle tasche di molti cittadini catanesi in difficoltà.
“Parcheggiare a Catania è diventato un lusso. Tra la quasi totale assenza di stalli gratuiti, gli aumenti previsti da Amts per quelli a pagamento e la totale assenza di qualsiasi tipo di agevolazioni, sta mettendo in difficoltà le fasce più vulnerabili. Catania deve essere una città vivibile ed economicamente sostenibile. E a garantire questa sostenibilità ci dovrebbe pensare l’amministrazione. Che sembra infischiarsene invece, come quando ha permesso a Amts di aggiornare orari e tariffe della sosta: dal primo di settembre la prima ora è salita a 90 centesimi e dalla seconda fino a 1 euro nel centro storico”. Questo quanto dichiarato dal consigliere comunale del Pd Matteo Bonaccorso.
Facendo anche riferimento che per molti catanesi diventa un problema il sovrapprezzo delle strisce blu, si propone quindi delle agevolazioni per studenti e cittadini con un reddito basso: “aumenti consentiti anche per il tagliando mezza giornata – prosegue– e l’abbonamento mensile che è previsto esclusivamente per i residenti. Aumenti piccoli sulla carta ma grandi per chi ogni giorno studia, lavora o vive in città. Per questo ho depositato una mozione che impegna l’amministrazione Trantino a predisporre, di concerto con i vertici Amts, tariffe agevolate per studenti, per i catanesi che hanno un basso reddito e l’estensione dell’abbonamento mensile anche a tutti i fuori sede che pur non avendo residenza a Catania hanno un regolare contratto d’affitto e la vivono ogni giorno. Inoltre, la mozione prevede anche l’attivazione di un apposito abbonamento mensile dedicato ai dipendenti comunali con validità nelle zone limitrofe alle sedi lavorative. L’amministrazione non può dimenticare una parte importante della città o chi lavora per garantire i servizi alla collettività”.
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