
Catania continua a essere teatro di episodi di violenza armata. Per la quarta notte consecutiva, si sono registrate sparatorie che hanno preso di mira attività commerciali in diverse zone della città. Questa volta, nel mirino sono finiti la panineria Lombardo di via dell’Agricoltore e il bar XXXI Maggio, situato al civico 41 dell’omonima via, nei pressi di Corso Indipendenza.
Nell’attacco contro la panineria, i colpi esplosi sarebbero stati oltre 25, un numero che lascia intendere un’azione particolarmente violenta e dimostrativa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, con la polizia incaricata delle indagini. Per quanto riguarda il bar XXXI Maggio, invece, i militari dell’Arma hanno rinvenuto due bossoli davanti all’ingresso: in questo caso le indagini sono affidate ai carabinieri.
Gli episodi odierni si inseriscono in una sequenza preoccupante di azioni armate che, in pochi giorni, hanno colpito più attività della città. Nei giorni precedenti erano stati presi di mira un centro estetico di via Garibaldi, un autonoleggio di via Plebiscito e una paninoteca al Villaggio Sant’Agata. La ripetitività e la vicinanza temporale degli attacchi fanno ipotizzare una possibile “risposta armata” tra gruppi in conflitto o una serie di intimidazioni mirate contro imprenditori locali.
Al momento non ci sono conferme ufficiali sul movente delle sparatorie, ma la modalità e la frequenza degli episodi hanno fatto scattare l’allerta delle forze dell’ordine. La polizia e i carabinieri stanno lavorando in parallelo per raccogliere testimonianze, analizzare i bossoli e le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
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