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Ponte sullo Stretto, si pagherà un pedaggio: tutti i dettagli

Ponte sullo Stretto, si pagherà un pedaggio per attraversalo. A comunicarlo Matteo Salvini, che ha confermato l’avvio dei lavori previsto per l’autunno 2025.

Il pedaggio per attraversare il futuro Ponte sullo Stretto di Messina sarà compreso tra i 9 e i 10 euro! A comunicarlo è stato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, durante un’intervista in cui ha anche confermato l’avvio dei lavori previsto per l’autunno 2025.

Salvini ha, infatti,  dichiarato che il costo del passaggio sarà inferiore ai 10 euro, precisando che i cantieri partiranno dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte del Cipess. Inoltre, la gestione della concessione sarà affidata a una società pubblica, ma il finanziamento prevederà anche investimenti privati. Si ricorda che  il pedaggio sarà agevolato per residenti e pendolari, con sconti per chi viaggia frequentemente.

Perché si pagherà un pedaggio

Stabilire un pedaggio non è una scelta casuale. Le tariffe vengono definite tenendo conto di vari elementi, tra cui: il costo totale dell’infrastruttura, la durata della concessione, il numero stimato di veicoli che attraverseranno quotidianamente l’opera, le spese di manutenzione previste e l’equilibrio economico dell’intero progetto. Nel caso del Ponte sullo Stretto, data la sua complessità tecnica e la posizione strategica, il costo per chilometro sarà inevitabilmente più alto rispetto alla media nazionale. Tuttavia, la previsione di agevolazioni per residenti e pendolari, unita al confronto con le tariffe attuali dei traghetti, potrebbe rendere il pedaggio più sostenibile e accettabile per molti utenti.

I tempi di attraversamento

Con il nuovo ponte, il transito veicolare sarà molto più rapido: circa 2 minuti per percorrere l’intero tratto, garantendo un risparmio notevole in termini di tempo e semplificazione logistica, soprattutto per auto e mezzi pesanti. La struttura sarà progettata per gestire fino a 6.000 veicoli all’ora, distribuiti su tre corsie per ogni direzione, a cui si aggiungeranno due binari ferroviari. Questo aumento della capacità dovrebbe contribuire ad alleggerire il traffico nei porti di Messina e Villa San Giovanni, oggi spesso congestionati, specialmente durante le festività e le ore di punta.

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