Categorie: Utility e Società

Carta Dedicata a te: requisiti, funzionamento e nuove regole 2025

Carta Dedicata a te: A chi spetta, dove ritirarla, come usarla e cosa cambia rispetto al 2024

Carta Dedicata a te: Torna, in una versione rivista, la Carta Dedicata a te, il bonus alimentare statale da 500 euro destinato alle famiglie in difficoltà economica. Dopo il successo dello scorso anno, il contributo sarà nuovamente erogato nel 2025, ma con modifiche significative rispetto all’edizione precedente. Le nuove regole escludono l’acquisto di carburante e abbonamenti ai trasporti, limitando l’uso della carta solo ai beni alimentari di prima necessità. Il via è previsto da ottobre 2025, ma le date esatte non sono ancora ufficiali.

Cos’è la Carta Dedicata a te e come funziona

La Carta Dedicata a te è una carta prepagata elettronica, ricaricata una tantum dallo Stato con 500 euro, da spendere esclusivamente nei negozi che vendono generi alimentari e sono convenzionati con il circuito Mastercard. Non è possibile usarla per altre spese come benzina o trasporto pubblico, come invece accadeva nel 2024. La carta è emessa da Poste Italiane tramite il circuito Postepay e si utilizza come un normale bancomat, con PIN personale. Non consente prelievi di contante, ricariche o altri tipi di pagamento.

Inoltre, chi utilizza la carta nei negozi aderenti potrà usufruire di uno sconto del 15% su una selezione di prodotti, contribuendo così ad aumentare il potere d’acquisto delle famiglie beneficiarie.

Chi ha diritto alla Carta Dedicata a te 2025

Il bonus è riservato ai nuclei familiari residenti in Italia con un ISEE non superiore a 15.000 euro. Tuttavia, sono esclusi coloro che già beneficiano di altri strumenti di sostegno pubblico, come:

  • Assegno di inclusione;
  • Carta Acquisti;
  • Sussidi comunali o regionali;
  • Indennità NASpI, Dis-Coll, CIG, o mobilità.

La priorità verrà data alle famiglie con almeno tre componenti e con figli minori, nati entro il 31 dicembre 2011 (per tre persone) o 2007 (per più componenti).

Come si riceve: niente domanda da presentare

Una delle caratteristiche principali della Carta Dedicata a te è che non serve fare domanda. Sarà l’INPS a individuare i beneficiari, elaborando gli elenchi in base ai dati ISEE e trasmettendoli ai Comuni. I Comuni, a loro volta, informeranno le famiglie selezionate. Se si riceve l’avviso, sarà possibile ritirare la carta presso l’ufficio postale, presentando:

  • Documento d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Comunicazione ricevuta dal Comune.

Quando si potrà usare e quali sono le scadenze

L’utilizzo della Carta Dedicata a te inizierà da ottobre 2025, ma le scadenze ufficiali per gli acquisti non sono ancora state definite. Nel 2024, la prima spesa doveva avvenire entro metà dicembre, con l’obbligo di esaurire il credito entro fine febbraio. Nel 2025, a causa del lancio posticipato, è probabile uno slittamento dei termini, ma si attendono conferme dal governo.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Manovra 2026, nuovi fondi per cinema, teatri, musei: le agevolazioni previste

Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…

12 Gennaio 2026

Influenza, Sicilia la regione più complita: sovraffollamento ospedaliero al 350%

Continua l'ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d'Italia. L'aumento esponenziale dei…

12 Gennaio 2026

Superbonus 2026, riconfermata la maxi deduzione per il lavoro: le novità

Superbonus 2026: anche nel 2026 resta attivo il Superbonus lavoro, la maxi detrazione fiscale del…

12 Gennaio 2026

TARI 2026 verrà sostituita dalla TARIP: di cosa si tratta e come funziona

Per il nuovo anno la TARI verrà progressivamente sostituita dalla Tariffa Puntuale sui Rifiuti (TARIP)!…

12 Gennaio 2026

Scuola, al via le domande per l’inserimento in Graduatorie ad Esaurimento

Aperta dall'8 gennaio 2026 la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad…

12 Gennaio 2026

Pensioni 2026, in arrivo aumenti fino a 440 euro: ecco per chi

Pensioni 2026: l’avvio del 2026 per milioni di pensionati italiani non è stato particolarmente positivo.…

12 Gennaio 2026